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| Tirreno-Adriatico: i podisti dell’Atletica Sermoneta hanno portato felicemente a termine la loro avventura. |
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Ora il meritato riposo ma, in attesa della seconda edizione della (questa volta) Adriatico-Tirreno.
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Tirreno-Adriatico: i podisti dell’Atletica Sermoneta hanno portato felicemente a termine la loro avventura di corsa sulla distanza di 260 chilometri. Una folla entusiasta, insieme con i rappresentanti locali dell’Avis, primo cittadino e amministratori comunali di Fossa Cesia con la banda musicale in testa e alcuni rappresentanti di Sermoneta, ha accolto i sei <temerari> al loro arrivo sulle sponde dell’Adriatico. Un autentico tour de force, giusto per passare in modo diverso le ferie d’Agosto, per questi sei podisti che già pensano a ripetere l’avventura: quella che, nella prossima estate, li dovrà portare a percorso invertito proprio da Fossa Cesia a Latina Lido. “Ce lo ha chiesto il sindaco della cittadina adriatica – sottolinea Albino Casarin – e non possiamo certo tirarci indietro. Anche se è stata una fatica, anche se qualcuno dubitava sulla riuscita dell’impresa, eccoci qua a raccontare e commentare un autentico exploit per noi semplici podisti amatoriali. Che emozioni durante il percorso e ad ogni arrivo di tappa: solo chi ha vissuto una esperienza del genere ci può capire”. Qualche curiosità spicciola, o se preferite dati tecnici: i sei podisti sermonetani hanno bevuto una media di quindici litri di acqua al giorno mangiando doppia razione di pasta e parmigiano a pranzo e cena. La sera anche una bella razione di gelato mentre la mattina si apriva con una abbondante colazione a base di fette biscottate e miele. Ogni atleta ha perso, tra preparazione e competizione, una medio di cinque chili di peso. Ora il meritato riposo ma, in attesa della seconda edizione della (questa volta) Adriatico-Tirreno, qualcuno sta già pensando a qualche maratona invernale e, … ovviamente, a quella di Latina.
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