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Cronaca
Traffico di stupefacenti per la camorra. 35 arresti tra Caserta, Napoli e Latina.
04-12-2012 stampa invia pdf
La droga - secondo quanto accertato dagli inquirenti - veniva acquistata nel quartiere Secondigliano, a Napoli, e rivenduto a Fondi, Itri, Gaeta e Formia.
Traffico di stupefacenti per la camorra. 35 arresti tra Caserta, Napoli e Latina.

35 arresti sono stati eseguiti questa mattina dalla Polizia tra Caserta, Napoli e Latina, nei confronti di una organizzazione vicino al clan camorristico dei Fragnoli-Gagliardi di Mondragone, dedita al traffico di stupefacenti. In campo sono scesi 200 agenti della Squadra Mobile di Caserta e del commissariato di Castel Volturno. La droga - secondo quanto accertato dagli inquirenti - veniva acquistata nel quartiere Secondigliano, a Napoli, e poi venduta all'interno della villa comunale di Mondragone, trasformata in un vero e proprio supermercato dello spaccio di cocaina, crac ed hashish, e con guardagni giornalieri che si aggiravano attorno ai 7 mila euro. La droga veniva venduta da pusher anche minorenni, che si alternavano a turni, in tutte le ore del giorno. La maggior parte degli acquirenti provenivano dalla provincia di Caserta e dal basso Lazio. Un'organizzazione pericolosa quella smantellata oggi, al punto da organizzare anche un attentato ad un operatore di Polizia: gli agenti hanno rinvenuto all'interno di un'auto, di proprietà di Giuseppe De Simone - ritenuto dagli investigatori affiliato al clan napoletano dei Di Lauro - un ordigno esplosivo rudimentale ad alto potenziale e una mitraglietta Uzi con il caricatore inserito, pronta all'uso. L'intera indagine è stata coordinata dai pm antimafia Maresca e Milita, e dal procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho. Su ordine della Dda di Napoli, è stata data esecuzione anche ad un decreto di sequestro preventivo di beni mobili e immobili, quote societarie e rapporti bancari, appartenenti all'organizzazione.

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