Rogo alla Eco X di Pomezia: il Senatore Cervellini chiede al Ministro dell’Interno di avviare un’indagine.

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Pubblicato 18-05-2017 ore 13:14  Aggiornato: 26-05-2017 ore 13:11

Rogo alla Eco X di Pomezia: il Senatore di Sinistra Italiana, Massimo Cervellini – membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti – durante un intervento di fine seduta in Aula, ha chiesto al Ministro dell’Interno che avvii le dovute indagini sugli assetti societari e sulle certificazioni. Assoluta trasparenza – ha detto – e controlli pubblici sulle aziende private che smaltiscono rifiuti pericolosi, a tutela del diritto alla salute dei cittadini”. “A 13 giorni dal gravissimo rogo dell’impianto, molte sono ancora le zone d’ombra, – ha sottolineato il Senatore di Sinistra Italiana – mentre continuano a divampare le fiamme”.

“Ma che rifiuti conteneva la Eco X di Pomezia, che ancora bruciano e addirittura si riaccendono? Vogliamo sapere: – dice Cervellini – i cittadini ne hanno diritto! Lo abbiamo sostenuto in occasione della manifestazione tenuta l’11 maggio a Pomezia come Sinistra Italiana e nella nostra interrogazione ai ministri della Salute e dell’Ambiente, per chiedere chiarezza, urgenti interventi di bonifica e di prevenzione”.

“Vorremmo anche sapere se l’attività dell’azienda ECO-X risultava regolarmente autorizzata all’atto dell’incidente; sollecitare di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno sempre più generalizzato e frequente degli incendi ad impianti di questo tipo sul litorale sud di Roma, oggetto di interessi e affari da parte delle organizzazioni criminali mafiose. Infine chiedo che il Ministro dell’Interno avvii indagini specifiche su assetti societari e certificazioni. Assoluta trasparenza e controlli pubblici sulle aziende private che smaltiscono rifiuti pericolosi, a tutela del diritto alla salute dei cittadini”.

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