A Latina la mostra storica “Storie e Personaggi dagli Archivi del DMI”.

Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 08-01-2020 ore 13:01  Aggiornato: 09-01-2020 ore 11:29

A Latina la mostra storica “Storie e Personaggi dagli Archivi del DMI”, a cura del Maestro Claudio Paradiso:  sarà inaugurata questo sabato 11 gennaio presso lo Spazio Comel di via Neghelli. In esposizione fino al 26 gennaio prossimo alcune preziose testimonianze custodite dal Dizionario della Musica in Italia, che ha sede a Latina.

La mostra – ad ingresso libero – si può visitare tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.00. La mattina su appuntamento inviando un messaggio a alla seguente mail: info@dmi.it.

Contatti: www.spaziocomel.it | info@spaziocomel.it | 0773.487546

Si rinnova per il quarto anno consecutivo la collaborazione con il Maestro Claudio Paradiso e il suo DMI (Dizionario della Musica in Italia): dopo la mostra Inediti Aspetti Musicali del Ventennio, quella dedicata ai Futuristi e città di fondazione del Lazio e l’esposizione dedicata alla La straordinaria storia de I Virtuosi di Roma di Renato Fasano arriva allo Spazio COMEL Storie e Personaggi dagli Archivi del DMI.

Attraverso un veloce excursus sullo sviluppo dei supporti utilizzati per ascoltare musica: dai rulli ai 78 giri, dai 33 e 45 giri alla musicassetta, fino ad arrivare ai cd e al digitale, si racconta la grandezza del sistema musicale italiano dall’800 a oggi focalizzando l’attenzione su quattro grandi compositori e direttori d’orchestra: Giacomo Puccini, Pietro Mascagni, Arturo Toscanini e Carlo Maria Giulini. Quattro personaggi che a cavallo tra il XIX e il XX secolo hanno rappresentato uno dei momenti più alti del panorama musicale italiano che è stato popolato di figure di altissimo livello che hanno fatto scuola in tutto il mondo. Un universo fatto di profonde amicizie, grandi collaborazioni, un ambiente stimolante, ricco di scambi e pieno di aneddoti da raccontare e tramandare alle nuove generazioni. Il DMI è in questo senso uno strumento vivo nelle mani di studiosi, professionisti, collezionisti e appassionati di musica che possono osservare da vicino preziose testimonianze di vario tipo: dalle foto d’epoca agli spartiti, da libri ormai introvabili a strumenti musicali, da scritti autografi a locandine e via dicendo.

In occasione dell’inaugurazione sarà presentato il saggio da poco dato alle stampe a cura di Claudio Paradiso e Massimiliano Vittori ed edito da Novecento, nato a corredo della mostra “Futuristi e città di fondazione del Lazio” che si è tenuta allo Spazio COMEL nel 2018, un’ampia rassegna di artisti che aderirono al movimento futurista e rappresentarono, chi con la pittura, chi con l’illustrazione, chi con la letteratura, chi con la musica, sia la nascita delle città di fondazione, sia i lavori di bonifica e le principali opere pubbliche del tempo.

La mostra, che sarà inaugurata sabato 11 gennaio, sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 17.30 alle 20 fino al domenica 26 gennaio. Sono previste visite guidate per le scuole e su appuntamento.

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