A Latina l’Ecoforum provinciale di Legambiente, premiati i “Comuni Ricicloni”: ben 23 Comuni pontini su 33.

“Comuni Ricicloni”: male il capoluogo pontino, Fondi la più virtuosa. Tra i premiati anche Aprilia, Cori, Sermoneta e Terracina.

A cura di Redazione
10 febbraio 2026 18:01
A Latina l’Ecoforum provinciale di Legambiente, premiati i “Comuni Ricicloni”: ben 23 Comuni pontini su 33. -
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A Latina ieri l’Ecoforum provinciale di Legambiente, premiati i “Comuni Ricicloni 2025” per la consegna dell’attestato a tutti i Comuni pontini che hanno raggiunto e superato il 65% di raccolta differenziata. Ben 23 Comuni pontini su 33 sono stati premiati, il 70% quindi di tutti i comuni della provincia. Male Latina, seconda città del Lazio, che si è fermata al 53%, dopo i 3 anni precedenti di grande crescita (tra il 2020 ed il 2023 era passata dal 29 al 52%). Fondi la più virtuosa con l’82,9%. Tra i premiati con la percentuale migliore anche Sermoneta (con il 72,7%), Terracina al 72%, Aprilia (al 71,5%) e Cori al 66,7%.

Legambiente prosegue anche quest’anno il tour nel Lazio, con le edizioni provinciali degli Ecoforum: ieri appuntamento a Latina con i dati ed i comuni ricicloni della provincia pontina e di quella di Frosinone.

Entrambe le province aumentano di troppo poco la percentuale di differenziata rispetto allo scorso anno: Latina al 63,5% e Frosinone al 64,3% ed entrambe non raggiungono quindi complessivamente l’obiettivo minimo del 65%.

Legambiente ha consegnato nell’appuntamento a tutti i Comuni che hanno raggiunto e superato il 65% di differenziata, l’attestato di Comune Riciclone 2025.

I comuni premiati in provincia di Frosinone sono stati invece solo 39 su 91, il 43% di tutti i comuni ciociari, ma qui bene fa il capoluogo che con il 69,5% continua a essere l’unico capoluogo riciclone del Lazio.

“Continua l’incontro e la valorizzazione delle realtà più virtuose del Lazio attraverso i nostri Ecoforum provinciali e continuiamo a dire grazie per l’impegno nella raccolta differenziata, alle amministrazioni, alle aziende e alle cittadinanze - commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. Vediamo però migliorare di troppo poco quest’anno le due province meridionali del Lazio e ci sembra chiare che debba migliorare in particolar modo la raccolta a Latina, seconda città del Lazio e dove conferiscono un quarto degli abitanti di tutta la provincia pontina: dopo un triennio di grande miglioramento e crescita, nell’ultimo anno c’è un preoccupante stop che non può che dipendere da scelte sbagliate nella raccolta, a partire da una sbagliatissima marcia indietro sul Porta a Porta e il ritorno alla raccolta stradale.

Oggi vogliamo quindi appellarci all’amministrazione di Latina ma anche a tutte le altre che ancora non raggiungono un obiettivo che avrebbero dovuto centrare da oltre dieci anni: a tutti chiediamo di accelerare le politiche ambientali per una raccolta differenziata forte e un modello sano sui territori. A tutti però chiediamo anche un grande impegno per favorire lo sviluppo dell’impiantistica industriale con la quale trasformare i rifiuti in risorsa, creare lavoro green e abbattere i costi per i comuni e per le famiglie; soprattutto i biodigestori anaerobici per la frazione organica che, in provincia di Latina è oltre la metà di tutta la differenziata”.

“Esprimo la mia preoccupazione per gli evidenti passi indietro che la città sta facendo - commenta Angela Verrengia presidente del circolo Legambiente di Latina - nel percorso della realizzazione di una raccolta differenziata che stava portando ad ottimi risultati. Il circolo di Latina ha già attivato (e ne sta programmando altre) iniziative per sensibilizzare i cittadini sulla questione ed auspica un dialogo con le istituzioni per comprendere a fondo i motivi di questo stop inaspettato ed inaccettabile. È stato creato un Comitato per la tutela dell’ambiente ed una petizione online per tutelare il porta a porta”.

Al link il dossier completo ECONOMIA CIRCOLARE NEL LAZIO 2025:

https://shorturl.at/hbgzA

L’elenco di tutti i comuni premiati come ricicloni oggi dall’Associazione e le rispettive percentuali di raccolta differenziata (in ordine dalla percentuale migliore):

PROVINCIA DI LATINA

Fondi - 82,9%

Itri - 78,8%

Prossedi - 77,6%

Monte San Biagio - 77,2%

Maenza - 74,8%

Priverno - 73,7%

Sabaudia - 73,5%

Sermoneta - 72,7%

Spigno Saturnia - 72,7%

Terracina - 72,0%

Aprilia - 71,5%

Sperlonga - 71,4%

Norma - 71,1%

Castelforte - 71,0%

Roccagorga - 70,8%

Santi Cosma e Damiano - 70,1%

Formia - 70,0%

Campodimele - 69,2%

Minturno - 67,9%

Gaeta - 67,6%

Lenola - 67,4%

Cori - 66,7%

Bassiano - 65,2%

PROVINCIA DI FROSINONE

Vallecorsa - 83,0%

San Giovanni Incarico - 81,7%

Sant'Ambrogio sul Garigliano - 80,8%

Castrocielo - 79,1%

Castelnuovo Parano - 78,5%

Giuliano di Roma - 76,4%

Amaseno - 75,5%

Coreno Ausonio - 75,5%

Ceprano - 75,1%

Patrica - 74,8%

Sant’Apollinare - 73,9%

Castelliri - 73,8%

Vico nel Lazio - 73,3%

Collepardo - 73,0%

Paliano - 72,8%

Alvito - Unione Valle Del Comino - 71,9%

Gallinaro - Unione Valle Del Comino - 71,9%

San Donato Val di Comino - Unione Valle Del Comino - 71,9%

Settefrati - Unione Valle Del Comino - 71,9%

Vicalvi - Unione Valle Del Comino - 71,9%

Acuto - 71,5%

Isola del Liri - 71,1%

Alatri - 70,7%

Campoli Appennino - 70,7%

Sant'Andrea del Garigliano - 70,4%

Atina - 70,1%

Piglio - 70,0%

Serrone - 70,0%

Torrice - 69,7%

Frosinone - 69,5%

Ausonia - 69,3%

Colle San Magno - 69,3%

Supino - 67,5%

Arpino - 67,1%

Falvaterra - 66,7%

Pico - 66,2%

Monte San Giovanni Campano - 65,7%

San Giorgio a Liri - 65,5%

Ceccano - 65,1%

La giornata di ieri è stata coordinata da Viola Centi, ufficio di presidenza Legambiente Lazio, sono intervenuti tra gli altri Maria Concetta Dragonetto, Rapporti con il territorio CONAI, Giuseppe Rinaldi senior advisor Ancitel EA e Maria Domenica Boiano Direttrice regionale di Legambiente.

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