A Velletri l’esposizione del maestro Andrea Sampaolo

Archivio Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 19-12-2018 ore 16:53  Aggiornato: 26-12-2018 ore 16:48

“Si tratta di una grande soddisfazione quella di annunciare come presidente del Circolo Artistico La Pallade Veliterna l’ingresso nella collezione permanente del Polo Espositivo Juana Romani delle opere del maestro Andrea Sampaolo”. Così in una nota l’intervento di  Alessandro Filippi: “Uno dei più importanti artisti italiani – prosegue – quotati non solo in patria ma anche all’estero. L’amico Andrea anche lui formatosi in un istituto d’arte ha voluto ripartire proprio da una struttura gloriosa e pregna di memoria come la nostra per trovare dopo tanti successi internazionali un nuovo spirito e una nuova linfa vitale. Nasce a Roma il 27 marzo 1966. Dopo aver conseguito nel 1983 il diploma di maestro d’arte, nel 1989 Andrea Sampaolo comincia la sua attività artistica come pittore, ma ben presto la sua ricercasi cimenta in esperienze differenti come installazioni visive e performance,investendo settori come la comunicazione e il design.

Benché privilegi la pittura come campo di sperimentazione, Sampaolo si presenta oggi come un artista eclettico e multiforme, che non arretra davanti alle vorticose trasformazioni in atto nella contemporaneità. Così, stringe intensi rapporti con il mondo dell’underground romano, soprattutto musicale e con il panorama del jazz italiano. Risale al periodo 1989-1993 la ricerca che coniuga musica epittura dal vivo presso il Teatro Ulisse di Roma, il Teatro A.C.E.A. di Roma eil Castello di Palombara Sabina (recente è il suo sodalizio performativo con ilsassofonista compositore Javier Girotto). In seguito studia comunicazione egrafica (nel 1998 consegue il diploma di grafico pubblicitario); lambisce ilsettore della video-produzione legata alla pubblicità e ai videoclip (ne dirigedue nel 2004, di cui uno di animazione), poi nel 2000 apre una galleria d’artea Roma e fonda una società di comunicazione creativa. Offre la sua esperienzadi designer a prestigiosi marchi commerciali e a famose case di moda (nel 1999presenta un progetto per la realizzazione di cover per i cellulari Nokia, del2001 è l’ideazione di una collezione di lampade “special collection”per Slamp e la realizzazione di fondali scenografici per l’azienda di alta modaFerrone, per un servizio fotografico destinato a un’importante rivista disettore); nel 2002 adotta le proprie tele dipinte per la creazione dicollezioni di scarpe d’autore, nel 2010 è la volta delle borse. Nel 2003 gliviene affidata l’organizzazione dell’evento live per lo show-room di Roma dellaBenetton, in cui interviene anche come artista performer. Nel 2010, vola negliStati Uniti dopo che il suo lavoro viene selezionato da Poltrona Frau per latradizionale mostra dedicata agli artisti emergenti, che si tiene ogni annonella sede di Miami. Sarà una tappa fondamentale per la carriera di AndreaSampaolo che con le sue 32 grandi tele documenterà e renderà onore allo strettolegame tra la sua arte e le istanze dell’avanguardia americana degli anni ’50 eil graffitismo newyorchese. Da qui la decisione di trasferirsi in piantastabile a Miami, dove viene messo sotto contratto dalla galleria Unix, con laquale partecipa ad Art Miami e alla fiera di Art Southampton, la principalefiera internazionale d’arte moderna e contemporanea che si svolge negliHamptons, a Long Island. In questi anni, inoltre, viene invitato dal curatoreMassimo Scaringella alla Galeria de Arte di Laura Haber a Buenos Aires per unamostra personale oltre che per la fiera di arte contemporanea sudamericana ArtAmericas a Miami. Di fatto, un prologo del percorso che porterà Andrea Sampaoloalla sua prima mostra personale a New York City e che viene inaugurata il 12dicembre 2013, mentre il 7 gennaio 2014, RaiTre Rai Educational metterà in ondauna monografia a lui dedicata. Il 21 settembre 2013 viene inaugurata un’operapubblica in marmo “Ghost Dog” nel Chiostro di San Francesco a Norcia in Umbria,commissionata dall’amministrazione locale. Nel 2014 Andrea Sampaolo interpreta,nel progetto RE-LIFE, il marmo in chiave pittorica e contemporanea. RE-LIFEnasce all’interno del laboratorio creativo che l’Assessorato alla Cultura delComune di Forte dei Marmi e la Fondazione Villa Bertelli hanno promosso, anchegrazie a partner di spicco nella comunicazione quali INSIDEART. Nel 2015-16 aLondra espone, come special Guest, nella manifestazione ArtRooms e, realizza lamostra “Deconstructing the Abstract” a novembre 2016 nel nuovo spazio FrauAtlantica, quale evento fuori salone della rassegna Art Miami 2016, con ilpatrocinio del Consolato italiano. Quando un maestro di questo spessore sceglieuna struttura come la nostra per esporre in permanenza significa che il seminatosta facendo raccogliere i frutti. Grazie maestro e benvenuto a Velletri”.

Sitratta di una grande soddisfazione quella di annunciare come presidente delCircolo Artistico La Pallade Veliterna l’ingresso nella collezione permanentedel Polo Espositivo Juana Romani delle opere del maestro Andrea Sampaolo. Unodei più importanti artisti italiani quotati non solo in patria ma ancheall’estero. L’amico Andrea anche lui formatosi in un istituto d’arte ha volutoripartire proprio da una struttura gloriosa e pregna di memoria come la nostraper trovare dopo tanti successi internazionali un nuovo spirito e una nuovalinfa vitale. Nasce a Roma il 27 marzo 1966. Dopo aver conseguito nel 1983 ildiploma di maestro d’arte, nel 1989 Andrea Sampaolo comincia la sua attivitàartistica come pittore, ma ben presto la sua ricerca si cimenta in esperienzedifferenti come installazioni visive e performance, investendo settori come lacomunicazione e il design. Benché privilegi la pittura come campo disperimentazione, Sampaolo si presenta oggi come un artista eclettico emultiforme, che non arretra davanti alle vorticose trasformazioni in atto nellacontemporaneità. Così, stringe intensi rapporti con il mondo dell’undergroundromano, soprattutto musicale e con il panorama del jazz italiano. Risale alperiodo 1989-1993 la ricerca che coniuga musica e pittura dal vivo presso ilTeatro Ulisse di Roma, il Teatro A.C.E.A. di Roma e il Castello di PalombaraSabina (recente è il suo sodalizio performativo con il sassofonista compositoreJavier Girotto). In seguito studia comunicazione e grafica (nel 1998 consegueil diploma di grafico pubblicitario); lambisce il settore dellavideo-produzione legata alla pubblicità e ai videoclip (ne dirige due nel 2004,di cui uno di animazione), poi nel 2000 apre una galleria d’arte a Roma e fondauna società di comunicazione creativa. Offre la sua esperienza di designer aprestigiosi marchi commerciali e a famose case di moda (nel 1999 presenta unprogetto per la realizzazione di cover per i cellulari Nokia, del 2001 èl’ideazione di una collezione di lampade “special collection” perSlamp e la realizzazione di fondali scenografici per l’azienda di alta modaFerrone, per un servizio fotografico destinato a un’importante rivista disettore); nel 2002 adotta le proprie tele dipinte per la creazione dicollezioni di scarpe d’autore, nel 2010 è la volta delle borse. Nel 2003 gliviene affidata l’organizzazione dell’evento live per lo show-room di Roma dellaBenetton, in cui interviene anche come artista performer. Nel 2010, vola negliStati Uniti dopo che il suo lavoro viene selezionato da Poltrona Frau per latradizionale mostra dedicata agli artisti emergenti, che si tiene ogni annonella sede di Miami. Sarà una tappa fondamentale per la carriera di AndreaSampaolo che con le sue 32 grandi tele documenterà e renderà onore allo strettolegame tra la sua arte e le istanze dell’avanguardia americana degli anni ’50 eil graffitismo newyorchese. Da qui la decisione di trasferirsi in piantastabile a Miami, dove viene messo sotto contratto dalla galleria Unix, con laquale partecipa ad Art Miami e alla fiera di Art Southampton, la principalefiera internazionale d’arte moderna e contemporanea che si svolge negliHamptons, a Long Island. In questi anni, inoltre, viene invitato dal curatoreMassimo Scaringella alla Galeria de Arte di Laura Haber a Buenos Aires per unamostra personale oltre che per la fiera di arte contemporanea sudamericana ArtAmericas a Miami. Di fatto, un prologo del percorso che porterà Andrea Sampaoloalla sua prima mostra personale a New York City e che viene inaugurata il 12dicembre 2013, mentre il 7 gennaio 2014, RaiTre Rai Educational metterà in ondauna monografia a lui dedicata. Il 21 settembre 2013 viene inaugurata un’operapubblica in marmo “Ghost Dog” nel Chiostro di San Francesco a Norcia in Umbria,commissionata dall’amministrazione locale. Nel 2014 Andrea Sampaolo interpreta,nel progetto RE-LIFE, il marmo in chiave pittorica e contemporanea. RE-LIFEnasce all’interno del laboratorio creativo che l’Assessorato alla Cultura delComune di Forte dei Marmi e la Fondazione Villa Bertelli hanno promosso, anchegrazie a partner di spicco nella comunicazione quali INSIDEART. Nel 2015-16 aLondra espone, come special Guest, nella manifestazione ArtRooms e, realizza lamostra “Deconstructing the Abstract” a novembre 2016 nel nuovo spazio FrauAtlantica, quale evento fuori salone della rassegna Art Miami 2016, con ilpatrocinio del Consolato italiano. Quando un maestro di questo spessore sceglieuna struttura come la nostra per esporre in permanenza significa che il semina tosta facendo raccogliere i frutti. Grazie maestro e benvenuto a Velletri.

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