Al Liceo Meucci di Aprilia inaugurati il Giardino culturale delle Donne e la Galleria della Memoria. Il FOTO-racconto della cerimonia

Archivio Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 28-04-2021 ore 11:54  Aggiornato: 05-05-2021 ore 11:41

Al Liceo “Antonio Meucci” di via Carroceto, ad Aprilia, questa mattina sono stati inaugurati il Giardino culturale e la Galleria della Memoria, progetti fortemente voluti dalla Dirigente Scolastica, la Professoressa Laura De Angelis. Un piccolo “Giardino delle Donne” ed una “Collezione d’arte”: così il Liceo Meucci di Aprilia intende rinforzare il costituirsi di una memoria comune per la città e le nuove generazioni.

Alla cerimonia di inaugurazione di questa mattina, erano presenti  l’Assessore alla Cultura, Elvis Martino, il Vice Presidente della Provincia di Latina e consigliere di Aprilia, Domenico Vulcano, l’Assessora all’Ambiente, Monica Laurenzi, una responsabile del Centro antiviolenza di Aprilia, “Donne al centro”, Deborah Foschi, le artiste, gli sponsor, Costanza Ravizza Garibaldi, Sabina e Rosella Ridolfi, Jessica Margiotta, ex alunna del Meucci e rappresentante del Consiglio dei giovani del Comune di Aprilia e la stampa locale.

Il progetto è nato nell’ambito del progetto “Farememoria”, durante il lockdown, – che ha visto coinvolta anche Radio Studio 93, – dall’esigenza di creare uno spazio di condivisione, in cui incontrarsi e nello stesso tempo accogliere l’Altro. L’idea si è concretizzata nel disegno di un “Giardino culturale” da realizzare in un’area verde della scuola, un luogo in cui coltivare le idee, dove riscoprire radici, vegetali e culturali, dove coltura e cultura diventano sinonimi.

“I primi ‘semi’ piantati idealmente nel nostro giardino – spiegano dall’Istituto – ci riconducono a cinque donne, legate direttamente o indirettamente al nostro territorio, che possono insegnarci a comprenderlo e ad amarlo di più. Accanto a questo spazio, esterno, ne è scaturito anche uno interno: una ‘Galleria della Memoria’, in cui ricordare la vita di queste figure con immagini d’arte e parole, una collezione permanente realizzata con contributi di artisti e degli studenti.

Nel giardino sono state messe a dimora piante dedicate a cinque figure di donna che hanno segnato, direttamente o indirettamente, la storia del territorio: Anita Garibaldi (madre di Domenico Menotti Garibaldi); Sibilla Aleramo (promotrice dell’istruzione nella terra Pontina); Maria Teresa Goretti (Santa); Angelita di Anzio (piccola innocente vittima della guerra); Anna Ridolfi (testimone guida per la rinascita della città di Aprilia).

Due adulte, due bambine, una adolescente: cinque donne diverse nella loro età, uguali nella capacità di farsi simbolicamente veicolo di civiltà, di dialogo, di cura nei confronti dell’Ambiente, del Territorio e dell’Altro. Il primo nucleo della “Galleria della memoria” è costituito dalle preziose opere donate dalle artiste Giuliana Bocconcello, Emily Casagrande, Erika Mallardi, Nicoletta Piazza, Cristiana Sadocco e dal lavoro degli studenti delle classi 3°D, 3°V, 4°U, 5°R, 5°V, che hanno ricostruito (in prima persona) brevi biografie delle figure già menzionate, testi che accompagnano i ritratti d’autore.

Studentesse e studenti, inoltre, hanno disegnato per il giardino le targhe dedicatorie collocate ciascuna accanto ad una pianta, scelta per il suo significato simbolico: il corbezzolo, simbolo del Risorgimento, per Anita Garibaldi; la rosa rossa, simbolo del martirio per Maria Teresa Goretti; la rosa bianca, simbolo di purezza, per Angelita di Anzio; l’ulivo, simbolo di pace e di rinascita, per Anna Ridolfi; l’alloro, simbolo della poesia, per Sibilla Aleramo. Per celebrare tutte le donne sarà donata dal liceo stesso e collocata nell’orto culturale una pianta di mimosa. Cinque figure di donna, cinque radici capaci di sostenere il tronco, i rami, le foglie di quell’albero che, metaforicamente, sta a rappresentare l’intera società apriliana, come l’opera di Claudio Cottiga, “Il Testimone”, ben rappresenta; opera anch’essa donata al liceo e raffigurante una quercia secolare, un vero monumento naturale, che si trova nei pressi del Fosso della Moletta.

Giardino e galleria saranno per l’istituto anche spazi da vivere quotidianamente, dove incontrarsi, condividere e generare nuove sinergie, ma anche luoghi dove accogliere realtà esterne e dove organizzare insieme eventi. In ricordo di questo momento, saranno realizzati e stampati cinque segnalibri dedicati alle cinque donne.

Il progetto, caldamente sostenuto dalla Dirigente scolastica, Laura De Angelis, è espressione dell’intera comunità scolastica: degli alunni in primis, che con creatività hanno saputo rielaborare il vissuto di queste figure emblematiche; del personale ATA, che ha collaborato all’allestimento; delle docenti e dei docenti dell’istituto, tra cui i referenti del progetto Farememoria: Bevilacqua, Calandro, Dama, Del Prete e Raponi; la prof.ssa Centofanti, che ha curato la selezione delle piante; le Prof.sse Ferri, Morlacchetti e il prof. Corradini che hanno seguito gli alunni nel loro lavoro; la Boscherini, che per anni si è occupata del progetto “Donna”, che ha preparato i suoi alunni della classe 5°J; la prof.ssa Perugia, che ha dato l’idea di realizzare un giardino culturale; la prof.ssa Riccio, che ha progettato la locandina, la Prof.ssa D’Annibale che ha realizzato la targa per la mimosa.

L’iniziativa si avvale di importanti contributi esterni: la ditta De Min e Fabrizio Calandro, per la realizzazione e dei supporti in acciaio, realizzati per accogliere le targhe; Copicopy, per le stampe su forex; Vivai Fioravanti, per le piante; Nuova Pubblicità, per le targhe in plexiglass della Galleria; Ienco Design per la progettazione grafica e la stampa dei segnalibri, SpazioCasa per i sassi da giardino.

 

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