ALBANO – Tentò di sequestrare una bambina di 9 anni. La Polizia arresta un 43enne.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 12-06-2019 ore 13:23  Aggiornato: 19-06-2019 ore 13:20

Lo scorso primo giugno tentò di sequestrare una bambina di 9 anni, che era a passeggio in bici con la nonna, nei giardini di via Risorgimento, ad Albano. Oggi per lui, un 43enne del posto con numerosi precedenti – uno dei quali analogo a quello avvenuto pochi giorni fa – è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere a Velletri, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Velletri. Il provvedimento è stato emesso dagli agenti del Commissariato di Polizia di Albano. Lo scorso primo giugno, dopo aver importunato un gruppo di ragazze, l’uomo – in evidente stato di ebbrezza – aveva seguito la bambina assieme alla nonna; dopo aver afferrato la piccola, aveva tentato di portarla con sé, ma – completamente ubriaco – il 43enne era caduto a terra, provocando alla bambina anche la frattura del capitello radiale. Inseguito e bloccato da alcuni passanti, l’uomo era stato poi fermato dalla Polizia.

“La vicenda è avvenuta ad Albano nei giardini di via Risorgimento; N.D., queste le iniziali del 43enne, – spiega nel dettaglio la Polizia – dopo aver importunato un gruppo di ragazze, aveva concentrato la sua attenzione su una bambina che stava andando in bici, con la nonna, nei pressi di una fontana. L’uomo, palesemente ubriaco, dopo averle seguite per un tratto di strada, aveva deciso di afferrare la piccola per il tronco, cercando di portarla con sè. Solo l’intervento della nonna aveva impedito che l’evento fosse portato a termine. Nell’allontanarsi con la bimba tra le braccia, però, N.D. è stramazzato al suolo, provocando alla piccola la rottura del capitello radiale. La bambina, come accertato dagli specialisti del Bambino Gesù, ha riportato anche un “disturbo post-traumatico da stress acuto”.

N.D., dopo essere stato inseguito e bloccato da un gruppo di cittadini che avevano assistito alla scena, ha trovato rifugio in un’auto di passaggio, ma lì, dopo poco, è stato fermato dalla pattuglia del Commissariato di Albano, diretto da Antonio Masala, allertata dalla Sala Operativa.

La raccolta di numerose testimonianze, l’esito degli esami del sangue – che hanno confermato nell’uomo un tasso alcolemico superiore a 2 grammi/litro e l’assunzione di sostanza stupefacente tipo cocaina – e la visione delle immagini di alcune videosorveglianze della zona, hanno consentito alla Procura di Velletri di chiedere ed ottenere dal GIP del Tribunale di Velletri un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di N.D.

L’ordinanza è stata eseguita dagli investigatori del Commissariato di Albano e l’uomo, gravato da numerosi precedenti penali, tra i quali uno del 2003 del tutto simile ai fatti sopra narrati, si trova ora nel carcere di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.    

 

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