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Allarme carenza personale al Carcere di Velletri. Il sindacato SIPPE: “Criticità in aumento”

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Carenza del Personale di Polizia Penitenziaria ed eventi critici in aumento al Carcere di Velletri. I sindacalisti SIPPE, Sindacato Polizia Penitenziaria, Carmine Olanda e Ciro Borrelli, lanciano l’allarme, riportando alcuni episodi accaduti giovedì scorso. Nel primo pomeriggio a far scattare l’allarme è stata una colluttazione tra detenuti ristretti nel nuovo Padiglione. Più tardi due detenuti hanno tentato il suicidio. Si è evitato il peggio grazie al tempestivo intervento degli agenti.  Il carcere di Velletri – dichiarano i sindacalisti – è diventato una vera e propria polveriera pronta ad esplodere. L’arrivo della stagione estiva che porta l’avvio del piano ferie estivo,– concludono i sindacalisti – va ad aggravare ulteriormente e in modo drastico la situazione.

La nota dei sindacalisti SIPPE (Sindacato Polizia Penitenziaria) Carmine Olanda e Ciro Borrelli

Nel primo pomeriggio del 12.05.2022, alcuni detenuti stranieri (si presume Arabi e Marocchini) – ristretti nel nuovo Padiglione – si sono coalizzati tanto da fare scaturire una colluttazione tra di loro facendo scattare l’allarme. Immediato l’intervento del Personale di Polizia Penitenziaria che ha saputo sedare la colluttazione tra detenuti senza fare l’uso della forza. Non si conoscono i motivi che hanno portato i detenuti stranieri a litigare tra di loro, fortunatamente nessuno ha riportato conseguenze gravi di salute. Per motivi di sicurezza alcuni detenuti sono stati posti in isolamento in attesa di capire quali sono state le cause che hanno scaturito il disordine.

Verso le ore 18 e verso le ore 21 scatta nuovamente l’allarme. Un detenuto rumeno ha cercato di suicidarsi impiccandosi nel bagno della propria cella con i pantaloni della sua tuta ed un altro detenuto italiano ha cercato di suicidarsi impiccandosi con un lenzuolo dentro il locale doccia. Grazie alla grande capacità professionale degli Agenti di Polizia Penitenziaria, il detenuto rumeno ed il detenuto italiano sono stati salvati. Il detenuto rumeno è stato trovato agonizzante, quasi privo di vita tanto da essere rianimato dagli Agenti per poi essere curato presso il locale infermeria. L’ altro detenuto Italiano è stato preso in tempo dagli Agenti ma bastava qualche piccolo minuto di ritardo e gli poteva succedere il peggio. A darne notizia sono i sindacalisti SIPPE (Sindacato Polizia Penitenziaria) Carmine Olanda e Ciro Borrelli che da anni denunciano le condizioni disperate in cui si trovano a lavorare tutti gli Operatori Penitenziari. Il Penitenziario di Velletri – denunciano i sindacalisti – è diventato una vera e propria polveriera pronta ad esplodere, la mancanza di personale e l’egoismo dell’Amministrazione – continua Borrelli – sonol’innesto all’ esplosione. Al danno si aggiunge anche la beffa – commenta Olanda – in questo momento difficile l’Amministrazione Penitenziaria aveva promesso l’arrivo di nuovo personale di Polizia Penitenziaria ma a tutt’ oggi non vediamo nessun nuovo arrivo.L’ arrivo della stagione estiva che porta l’avvio del piano ferie estivo,– concludono i sindacalisti – va ad aggravare ulteriormente e in modo drastico la gestione del Penitenziario di Velletri.

Come Sindacato abbiamo sensibilizzato con urgenza il Provveditore e chiesto un suo tempestivo intervento nell’ ambito delle sue competenze sulle reali e gravissime problematiche denunciate da tempo e che oggi si trovano ancora in attesa di soluzione.

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