Anche La Comune di Aprilia questo venerdì sarà in piazza per il clima
AncheLa Comune di Aprilia questo venerdì sarà in piazza per il clima. Daquando una giovane studentessa svedese di 15 anni, Greta Thunberg, nell’ultimoanno ha iniziato a scioperare dallascuola e recar...
Anche
La Comune di Aprilia questo venerdì sarà in piazza per il clima.
Da
quando una giovane studentessa svedese di 15 anni, Greta Thunberg, nell’ultimo
anno ha iniziato a scioperare dalla
scuola e recarsi sotto il Parlamento del suo Paese per protestare contro il
cambiamento climatico, decine di migliaia di studenti hanno iniziato a seguirla
in tutto il mondo.
Migliaia
di giovani iniziano a mettersi in marcia spontaneamente per il clima. Il 17
gennaio, a Bruxelles, erano più di 12.000 a scioperare e a manifestare, in
risposta al magnifico appello lanciato in occasione della COP24 dalla giovane
liceale svedese.
“A
cosa serve andare a scuola se domani il nostro mondo sarà distrutto”, domandano
questi giovani. È semplice buon senso! Questi giovani non esagerano nulla. La
situazione è effettivamente gravissima. La temperatura media del globo è
aumentata di un solo grado dal 1800 e il risultato è già inquietante: canicola,
ondate di freddo, siccità, piogge torrenziali, scioglimento dei ghiacciai e
delle calotte polari, cicloni sempre più violenti, incendi giganteschi di
foreste.
A
due gradi, gli impatti saranno catastrofici. A partire da quel momento rischia
di esserci un effetto valanga in termini di riscaldamento climatico. La Terra
diventerebbe in “pianeta serra”, la temperatura potrebbe salire rapidamente di
4 °C. Intere regioni diventerebbero inabitabili, centinaia di milioni di
persone sarebbero costrette a un esodo forzato, la biodiversità collasserebbe,
il livello dei mari potrebbe aumentare di 3 o 4 metri. Non sarebbe più una
catastrofe, ma un cataclisma!
Oggi
siamo sul ciglio del baratro. Per avere una possibilità su due di non superare
la soglia di 1,5 °C di riscaldamento, le emissioni nette mondiali di CO2
dovranno diminuire del 58% tra il 2020 e il 2030. Devono poi essere portate a
zero nel 2050, dopodiché bisognerà fare in modo che la Terra assorba più CO2 di
quanto ne emette.
Per
fermare tutto ciò, cittadini ed associazioni si sono uniti alla protesta che,
il 15 marzo prossimo, diventerà uno sciopero globale.
Lo
sciopero sarà anche propedeutico alla grande manifestazione del 23 Marzo
prossimo a Roma per il clima e contro le grandi opere inutili e dannose.
Come
La Comune Aprilia sosteniamo e partecipiamo attivamente alla mobilitazione per
l'ambiente , essendo stati partecipi in tutte le lotte a difesa del territorio
ed avendo affrontato a tematica sotto il
profilo politico-economico più volte ed, invitiamo tutti e tutte ad aderire e a
far sì che la mobilitazione riesca.
10.0°