Anche La Comune di Aprilia questo venerdì sarà in piazza per il clima

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Pubblicato 14-03-2019 ore 12:29  Aggiornato: 15-03-2019 ore 20:29

Anche La Comune di Aprilia questo venerdì sarà in piazza per il clima.

Da quando una giovane studentessa svedese di 15 anni, Greta Thunberg, nell’ultimo anno ha iniziato a scioperare  dalla scuola e recarsi sotto il Parlamento del suo Paese per protestare contro il cambiamento climatico, decine di migliaia di studenti hanno iniziato a seguirla in tutto il mondo.

Migliaia di giovani iniziano a mettersi in marcia spontaneamente per il clima. Il 17 gennaio, a Bruxelles, erano più di 12.000 a scioperare e a manifestare, in risposta al magnifico appello lanciato in occasione della COP24 dalla giovane liceale svedese.

“A cosa serve andare a scuola se domani il nostro mondo sarà distrutto”, domandano questi giovani. È semplice buon senso! Questi giovani non esagerano nulla. La situazione è effettivamente gravissima. La temperatura media del globo è aumentata di un solo grado dal 1800 e il risultato è già inquietante: canicola, ondate di freddo, siccità, piogge torrenziali, scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari, cicloni sempre più violenti, incendi giganteschi di foreste.

A due gradi, gli impatti saranno catastrofici. A partire da quel momento rischia di esserci un effetto valanga in termini di riscaldamento climatico. La Terra diventerebbe in “pianeta serra”, la temperatura potrebbe salire rapidamente di 4 °C. Intere regioni diventerebbero inabitabili, centinaia di milioni di persone sarebbero costrette a un esodo forzato, la biodiversità collasserebbe, il livello dei mari potrebbe aumentare di 3 o 4 metri. Non sarebbe più una catastrofe, ma un cataclisma!

Oggi siamo sul ciglio del baratro. Per avere una possibilità su due di non superare la soglia di 1,5 °C di riscaldamento, le emissioni nette mondiali di CO2 dovranno diminuire del 58% tra il 2020 e il 2030. Devono poi essere portate a zero nel 2050, dopodiché bisognerà fare in modo che la Terra assorba più CO2 di quanto ne emette.

Per fermare tutto ciò, cittadini ed associazioni si sono uniti alla protesta che, il 15 marzo prossimo, diventerà uno sciopero globale.

Lo sciopero sarà anche propedeutico alla grande manifestazione del 23 Marzo prossimo a Roma per il clima e contro le grandi opere inutili e dannose.

Come La Comune Aprilia sosteniamo e partecipiamo attivamente alla mobilitazione per l’ambiente , essendo stati partecipi in tutte le lotte a difesa del territorio ed  avendo affrontato a tematica sotto il profilo politico-economico più volte ed, invitiamo tutti e tutte ad aderire e a far sì che la mobilitazione riesca.

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