Anche le coltivazioni dei Castelli Romani devastate dalle gelate: raccolti compromessi.

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Pubblicato 27-04-2017 ore 13:38  Aggiornato: 28-04-2017 ore 12:25

Anche le coltivazioni dei Castelli Romani devastate dalle gelate e di raccolti compromessi. La Coldiretti invita i coltivatori a fare un’autocertificazione “in vista del riconoscimento della calamità”. “Il bilancio dei danni è pesantissimo in vigneti, piantagioni di kiwi, frutteti e ortaggi. E non abbiamo ancora finito il monitoraggio sul territorio ed i sopralluoghi nelle aziende” commenta Elvino Pasquali, segretario di zona della Coldiretti. La perdita di raccolto è stimata intorno al 50, anche 60%. Tra le città coinvolte ci sono Ardea, Nettuno, Velletri, Frascati e Marino.

“Gli effetti del ciclo di gelate che ha raggiunto il culmine nella notte tra venerdì e sabato scorsi sono devastanti: – scrive Pasquali – bruciate le gemme e le fioriture primaverili, sterminate piantagioni di kiwi, compromessi i tralci dei vigneti dei Castelli. L’entità dei danni, pur variando a macchia di leopardo, è rilevante ovunque, da Colonna a Frascati, Velletri, da Lariano a Marino, Ciampino fino a Ardea e Nettuno. La perdita di raccolto è stimata intorno al 50, anche 60%.

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