Aprilia – “Diritto alla salute inderogabile per ogni cittadino”

Archivio Politica  

Pubblicato 16-05-2018 ore 15:46  Aggiornato: 22-05-2018 ore 15:44

Rendere contagiosa la salute: questo il moto del candidato sindaco Roberto D’Agostini di Potere al Popolo. Il diritto alla salute è inderogabile per ogni cittadino e richiede, in primis, un dovere di solidarietà politica, economica e sociale. Dagli anni ‘90, le politiche sanitarie hanno operato drastici tagli finanziari con uno smantellamento graduale dei Servizi Pubblici in favore di quelli Privati. Il cittadino non deve vedersi costretto a ripiegare sull’offerta privata, che sarà anche immediata per i tempi di attesa, ma certamente non più appropriata e accurata rispetto a quella dei Servizi Pubblici e soprattutto non accessibile a tutti.

E’ pur vero che la questione sanitaria è demandata perlopiù alle Regioni, ma nel concetto di empowerment, (introdotto dal Governo Clinico e inteso come processo dell’azione sociale), anche il cittadino, la comunità attraverso le associazioni di tutela e le forze politiche locali, acquisiscono competenze affinché vi sia una partecipazione attiva e migliorativa nelle decisioni che riguardano la propria salute. Il mancato turnover del personale andato in pensione è la carenza maggiore che va a gravare soprattutto su alcuni settori come il Consultorio Materno Infantile, la Neuropsichiatria Infantile, la Psichiatria, il Centro prelievi ed il Polo Oncologico. I percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (cosiddetti PTDA) per la presa in carico dei pazienti cronici non sono attuati come dovrebbero, non essendosi realizzata ancora la Casa della Salute come auspicato dall’assetto programmatico Aziendale. Tali carenze, sia di organico che strutturali, che caratterizzano i Servizi Sanitari di un territorio peraltro complesso e in forte espansione demografica, sono imputabili ad una scarsa attenzione da parte dell’Amministrazione e nel mancato riequilibrio di budget e di risorse da destinare al nord pontino. L’innovazione dei Servizi non riesce a stare al passo con il cambiamento della popolazione che invecchia ed è in continua trasformazione per i flussi migratori. Cosi anche i fondi Regionali stanziati per il Piano Sociale di Zona (strumento di programmazione e interventi socio-sanitari di rete tra Comuni, ASL e terzo settore, come demandato dalla L. 328/2000), probabilmente non riescono sufficientemente ad arginare quelle sacche di povertà ed emarginazione sociale presente soprattutto nelle zone periferiche di Aprilia. Per un diritto universale alle cure, il progetto di Potere al Popolo, unico progetto di sinistra, punta quindi ad un potenziamento delle risorse economiche e professionali della Sanità Pubblica e dei Servizi Sociali, con una decisa inversione di tendenza rispetto alla privatizzazione del Sistema Sanitario e alla mercificazione della salute.

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