Aprilia – Grossa discarica abusiva a Colli del Sole, scatta il sequestro della Forestale

Archivio Cronaca  

Pubblicato 07-02-2018 ore 08:50  Aggiornato: 13-02-2018 ore 18:40

Smaltimento scellerato dei rifiuti: la periferia di Aprilia è continuamente bersagliata dallo scarico incontrollato di immondizia di vario genere. Ne è la prova l’ultimo sequestro eseguito dai Carabinieri della Forestale di Cisterna: il blitz è scattato in un terreno tra via Gavia e via Sobretta, in località Colle del Sole, nei pressi di Torre Bruna, zona ormai nota per il progetto della maxi discarica della Ecosicura. L’indagine è partita dopo un esposto presentato in Procura e al Npaf dai residenti che da qualche mese si sono riuniti nel Comitato Borghi Rurali. Alcuni mesi fa i cittadini avevano notato dei movimenti strani in quel terreno e avevano quindi iniziato a tenere d’occhio ogni spostamento.

C’erano camion che andavano e venivano e soprattutto c’era un anomalo ammasso di rifiuti, perlopiù calcinacci e materiale edile. Sotto a quel cumulo di terreno potrebbe esserci finito di tutto. Il Comitato Borghi Rurali ha così deciso di mettere tutto nero su bianco e di interpellare la Procura di Latina che non ha perso tempo ed ha avviato le indagini. I carabinieri della Forestale di Cisterna, diretti dal maresciallo Onorati hanno quindi eseguito poco dopo una paio di sopralluoghi e poi hanno fatto scattare il sequestro. Una denuncia è stata emessa nei confronti del proprietario del terreno. Ma l’inchiesta è solo all’inizio. Lo scopo degli investigatori ora è quello di capire cosa ci sia dietro a questo ennesimo scarico di rifiuti. Le indagini proseguono anche per capire cosa sia stato interrato in quell’area e di chi sia la responsabilità. In quel terreno tempo fa c’era una vecchia cava, poi le attività cessarono. Oggi quell’area si è trasformata in una vera e propria discarica abusiva. Il danno ambientale è ancora da accertare, ma lo sconforto è tanto.

La paura è che ci si trovi di fronte allo stesso caso della cava di via Corta, nella zona del Tufetto, dove venivano sversati rifiuti tossici per un giro d’affari ingente. Tutti fatti portati allo scoperto grazie al lavoro della Polizia Stradale di Aprilia nell’ambito dell’operazione Dark Side eseguita lo scorso anno. Il Comitato Borghi Rurali è in fermento da tempo per rivendicare la tutela della zona di Casalazzara, un’area dalla forte vocazione agricola, ma da sempre bersagliata e maltrattata perché troppo lontana dal centro. Nell’ultimo mese per i residenti è apparsa una nuova minaccia: lo spettro di una maxi discarica che potrebbe deturpare definitivamente il territorio. La Ecosicura ha chiesto l’autorizzazione di Via alla Regione Lazio per realizzare un impianto grande almeno 3 volte lo Stadio Olimpico con un invaso che potrà ospitare rifiuti per quasi 950 mila tonnellate. Uno scempio per il territorio e una vera minaccia per la salute dei cittadini. Domenica scorsa proprio a Casalazzara i cittadini si sono riuniti insieme ai comitati di zona per discutere le azioni da intraprendere contro l’impianto, la lotta è appena iniziata. (IlMessaggero)

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