Aprilia, infortunio nel cantiere di via La Malfa: l'arto dell'operaio salvo grazie all'equipe medica del Goretti.
Sinergia record al Goretti: chirurghi vascolari, neurochirurghi e ortopedici salvano la gamba dell'operaio ferito ieri mattina ad Aprilia.
Un delicato e complesso intervento chirurgico multidisciplinare, eseguito al Goretti di Latina dall’equipe di chirurgia vascolare insieme a neurochirurghi e ortopedici, ha salvato l’arto, la gamba destra, gravemente ferito dell’operaio rimasto vittima, ieri mattina, di un infortunio nel cantiere di via Ugo La Malfa, ad Aprilia. “L’operazione, perfettamente riuscita grazie alla tempestività dei soccorsi in eliambulanza e alla stretta sinergia tra reparti, - ha fatto sapere la Asl di Latina - ha permesso di stabilizzare le condizioni del paziente”, un 57enne di origini romene, residente a Roma. Intanto i lavori nel cantiere di via Ugo La Malfa, dopo lo stop di ieri, sono ripresi regolarmente.
“La prontezza, la competenza e la lucidità degli operatori sanitari - commenta la Asl di Latina - hanno fatto sì che si riuscisse a preservare l'arto gravemente ferito. Le condizioni del paziente sono stabili.
L'esito positivo conferma ulteriormente l'alto valore della UOC di Chirurgia vascolare del "Goretti", unitamente alla comprovata capacità di lavorare in team di tutte le Unità Operative.
Non a caso, i dati 2025 del Programma Regionale di Valutazione degli Esiti degli interventi sanitari (sistema Prevale) proiettano il Reparto diretto dal Dott. Nazzareno Stella nella top five delle strutture sanitarie del Lazio per volume e complessità degli interventi effettuati.
Nell’ambito dell’aneurisma dell’aorta addominale rotto, per esempio, il "Goretti" è al primo posto regionale.
Anche nelle procedure di rivascolarizzazione carotidea tramite endoarterectomia, nel trattamento dell’aneurisma dell’aorta addominale non rotto e nella rivascolarizzazione degli arti inferiori il presidio ospedaliero pontino è tra le strutture più efficienti.
Risultati che indicano una consolidata esperienza sul campo, tempestività di intervento e standard assistenziali di assoluto rilievo”.
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