Aprilia – “L’eredità politica dell’amministrazione Terra? Una montagna di debiti”

Archivio Politica  

Pubblicato 03-07-2020 ore 18:32  Aggiornato: 10-07-2020 ore 17:32

Conti in rosso ad Aprilia. L’intervento dei Grillini Apriliani e Cittadini Pentastellati: “L’eredità politica dell’amministrazione Terra? Una montagna di debiti per avere in cambio pochissime opere pubbliche finanziate con il denaro dei contribuenti. Chi si è accomodato tra i banchi della maggioranza, in maniera inconsapevole, dovrebbe forse domandare a Terra perché è stato abbandonato l’indirizzo intrapreso da D’Alessio e Chiusolo di potenziamento dell’Ufficio tributi. Per una gestione equa, più che auspicare l’ennesima banca dati, che ci sembra un alibi per non andare a bussare a certe porte, occorrerebbe suddividere il tasso di evasione tra famiglie e grandi contribuenti, solo così il Comune potrebbe calibrare il recupero dell’evasione.

Che ad Aprilia ci fosse il problema dell’evasione è questione nota da anni, accorgersene adesso proponendo addirittura nuove banche dati ci lascia perplessi: la compilazione di un data base per scovare gli evasori della Tari doveva arrivare proprio con la consegna dei kit per la differenziata e la registrazione degli utenti, occasione utile per stilare un censimento degli utenti.

Ci sembra che la differenziata abbia prodotto solo un aumento spropositato di costi (tra le spese troviamo anche sponsorizzazioni e consulenze) per un servizio che spesso lascia a desiderare e che ricade sulle spalle di pochi. Accorgersene oggi però significa prendersi gioco di tutti quei cittadini che hanno sempre pagato. In questo momento però, grazie alla segnalazione della Corte dei Conti, anche i più ottimisti hanno aperto gli occhi e adesso che la barca rischia di affondare si punta il dito contro gli evasori.

Il rapporto tra la spesa e l’impegnato, come evidenziato dal Rendiconto relativamente alle missioni e ai programmi non è un problema che emergerà dal prossimo bilancio 2021, bensì un punto dolente ravvisabile già nelle passate rendicontazioni. Quali obiettivi, fissati all’inizio dell’anno, anche per rispettare il programma elettorale, l’amministrazione Terra è stata in grado di perseguire? Dalla relazione al rendiconto di gestione 2019 emergono dati mediocri: per la missione 3 – Ordine pubblico e sicurezza (Sistema integrato di sicurezza urbana) la maggioranza Terra ha impegnato l’anno scorso € 208.459,02 ma ne ha pagati € 5.124,00 raggiungendo il 2,46% dell’obiettivo. Notiamo poi come questa maggioranza, che si ritiene a parole attenta all’ambiente, ma poi abbatte alberi senza ripiantarli, alla missione 9 –   Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente (Qualità dell’aria e riduzione dell’inquinamento) impegna € 185.164,16 ma ne spende € 4.425,25, raggiungendo l’obiettivo solo al 2,39%, meno, decisamente meno, che per feste e festicciole; davvero tutto qua?

C’era bisogno della Corte dei Conti per comprendere che qualcosa non andava, oppure di correggere una vistosa miopia amministrativa?

Concludendo, sull’ASER ci avevamo visto giusto segnalando, già dal 2017, come sbagliato il mancato inserimento, a titolo prudenziale, nel bilancio comunale del 2016 dei 14.631.007,97 euro per la soccombenza nel giudizio di appello del lodo arbitrale contro la Società ASER; chissà se Mastrofini e Battista hanno riconosciuto l’errore e se ora ci darebbero ragione?”

 

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