APRILIA – Rubavano rame ed attrezzi dall’ex cava di via Corta: in manette due apriliani, uno è dipendente del Comune.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 11-11-2017 ore 09:10  Aggiornato: 20-11-2017 ore 09:08

Avevano preso di mira l’ex cava di pozzolana di via Corta, ad Aprilia, dove nei mesi scorsi erano stati scoperti dei rifiuti interrati nell’ambito dell’operazione “Dark Side”, e a più riprese stavano portando via cavi di rame ed attrezzature costose, depredando i beni sottoposti a sequestro. Dopo un’operazione di appostamento, durata giorni, gli uomini della Polizia Stradale di Aprilia ieri pomeriggio sono riusciti a cogliere sul fatto i responsabili, che stavano caricando il materiale rubato a bordo di una Panda. E’ scattato un rocambolesco inseguimento – dove tra l’altro è rimasto ferito un agente – e, alla fine, per i due sono scattate le manette.

Gli arrestati sono due italiani, entrambi residenti ad Aprilia: si tratta di Innocenzo T. di 45 anni e del 59enne Ciro M., originario di Napoli ma residente ad Aprilia, dipendente del Comune. I due, per guadagnare la fuga, non avrebbero esitato a colpire l’auto della Stradale; un agente, per evitare l’investimento, si è dovuto aggrappare al montante della portiera, venendo trascinato per circa duecento metri. Alla fine i due sono stati spinti fuori strada e tratti in arresto. L’agente ha riportato contusioni ed escoriazioni, guaribili in 10 giorni.

I due apriliani sono stati tradotti presso la casa circondariale di Latina dove dovranno rispondere dei reati di concorso in  furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e sottrazione di cose oggetto di sequestro.

“In particolare – si legge nella nota stampa della Questura di Latina – la Polizia ha riscontrato il furto di centinaia di metri di grondaia in rame, di alcuni utensili da officina, motoveicoli da enduro ed altro materiale.

Gli agenti della Polizia Stradale di Aprilia, avendo individuato le modalità di accesso al sito sotto sequestro da parte dei malfattori, e constatato un certo quantitativo di rame, oltre 200 kg sfilati da cavi interrati e altre parti di grondaia in rame, il tutto riposto in un punto specifico, hanno intrapreso una serie di servizi di osservazione ritenendo legittimo ipotizzare che gli ignoti avessero preparato il tutto per poi prelevarlo successivamente.

Nel pomeriggio di ieri le ipotesi investigative sono state soddisfatte: infatti verso le ore 15.30 due individui, a bordo di una Fiat Panda, si sono introdotti all’interno della cava iniziando a caricare il materiale all’interno della vettura.

Sono quindi intervenuti i poliziotti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Distaccamento Polizia Stradale di Aprilia, ma i ladri sono riusciti a salire a bordo della macchina, tentando di dileguarsi. Uno degli agenti si è eroicamente posto innanzi alla vettura per sbarrare il transito ma il conducente non ha arrestato la marcia, tentando addirittura di investire il poliziotto, il quale è stato colpito ad una gamba e, con una mano, si è aggrappato al montante, per non cadere sotto gli pneumatici. La fuga, con il poliziotto ancorato al mezzo, è proseguito per circa 200 metri sino a quando il conducente, nei suoi continui cambi repentini di direzione volti a liberarsi dell’agente, ha perso il controllo della vettura, scontrandosi contro un albero.

I due sono stati quindi tratti in arresto in ordine ai reati di furto aggravato, violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e tradotti presso la casa circondariale di Latina. Il poliziotto ha riportato varie contusioni alla mano, alla spalla, all’avambraccio e alla gamba”.

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