APRILIA – Un convegno per i 10 anni del consultorio “Centro famiglia e vita”.

Archivio Altre Notizie  

Pubblicato 17-01-2014 ore 17:15

Venerdì 17 e sabato 18 gennaio ad Aprilia si terrà un Convegno dal titolo "Da nostalgia a possibilità: la tenuta della famiglia e la fragilità dei figli nella precarietà del quotidiano".

Venerdì 17 e sabato 18 gennaio ad Aprilia si terrà un Convegno organizzato dal Centro famiglia e vita dal titolo "Da nostalgia a possibilità: la tenuta della famiglia e la fragilità dei figli nella precarietà del quotidiano". Alcuni relatori si susseguiranno nel tentativo di guardare al crescente disagio psico-relazionale degli adolescenti e delle famiglie nelle quali sono inseriti i genitori e gli educatori in genere, in modo da creare alleanze operative e definire strategie di prevenzione. I lavori inizieranno questo venerdì dalle 9 alle 13 presso la sede della Asl di via Giustiniano ad Aprilia. Aprirà il convegno la lectio magistralis del professor Cantelmi, psichiatra e docente universitario. Sabato 18 gennaio l’incontro è previsto dalle 15.00 alle 19.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Rosselli in via Carroceto. Concluderà gli interventi il Vescovo di Albano, Monsignor Marcello Semeraro.I lavori avranno luogo in due giornate: Venerdì 17 dalle 9.00 alle 13.00, presso la sede della Asl di via Giustiniano ad Arpilia, il prof. Cantelmi, psichiatra, psicoterapeuta e docente universitario, svolgerà la Lectio Magistralis che approfondirà il tema del convegno. Avrà poi luogo una Tavola rotonda dal titolo La Rete dei Servizi e le sinergie come mezzo di prevenzione del disagio alla quale parteciperanno, tra gli altri, la dott.ssa Visini, assessore regionale ai Servizi sociali, il prof. Simeone, presidente della Confederazione dei consultori di ispirazione cristiana, e il dott. Rossi, direttore del Distretto sanitario Asl. Sabato 18 gennaio dalle 15.00 alle 19.00, presso l’Aula Magna dell’Istituto Rosselli, la seconda sessione metterà in evidenza le collaborazioni col Terzo settore avviate dal Centro famiglia e vita in questi anni; seguirà un’intervista al prof. De Giorgi, docente di Storia della Pedagogia all’Università di Modena su La sfida della crisi: quale famiglia per questi giorni? Al termine, il dott. Dardes, responsabile dell’Ufficio di solidarietà sociale di Caritas italiana, presenterà un’esperienza innovativa di solidarietà Una famiglia per una famiglia, e mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, concluderà i lavori. Il Consultorio Familiare Centro famiglia e vita è un servizio della Chiesa diocesana di Albano rivolto all’accoglienza dei bisogni della persona, della coppia e della famiglia e all’accompagnamento nell’auspicabile percorso di uscita da situazioni di disagio. La sua attività si colloca come un ambito dell’azione dell’Associazione per le promozione della solidarietà – onlus (Aps) che la coordina e la dirige. Il centro, che ha sede ad Aprilia ma che estende la sua attività su tutto il territorio diocesano, può contare sulla professionalità di 15 operatori (psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, sociologi, medici, consulenti legali, educatori, pedagogisti). Nel suo servizio alla Chiesa locale, il Centro pone le condizioni necessarie per una fattiva collaborazione con tutti gli Uffici pastorali diocesani, le parrocchie, le associazioni e i movimenti ecclesiali. Nel suo servizio al territorio, si sforza di entrare in relazione, al fine di una stretta collaborazione, con le realtà del volontariato e tutti i Servizi socio-sanitari territoriali. Obiettivo di fondamentale importanza è la promozione di una cultura ispirata ai valori affermati dalla dottrina sociale cristiana, indispensabile punto di riferimento nella costruzione di una società capace di sostenere la famiglia e la sua naturale apertura alla vita. Le prestazioni sono completamente gratuite, per rispondere ad un criterio di pari opportunità e di accesso equo ai servizi essenziali, in un ottica di sussidiarietà. Per ulteriori informazioni www.famigliaevita.org

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Letto1845 volte

Condividi

You must be logged in to post a comment Login