ARDEA – La ricchezza dei narcos ritorna alla collettività. Sequestrati beni per 3,5 milioni di euro.

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Pubblicato 02-01-2016 ore 09:27

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma confisca i beni ad una banda di trafficanti di cocaina che operava tra le città di Ardea e Civitavecchia.

La ricchezza dei narcos ritorna alla collettività. Confiscati dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma, ad una banda di trafficanti di cocaina che operava tra le città di Ardea e Civitavecchia, beni mobili ed immobili per un valore di oltre 3 milioni e mezzo di euro, accumulati illecitamente- secondo gli investigatori – grazie al reinvestimento dei proventi del traffico di droga. Sotto sequestro sono finiti 22 veicoli (tra auto di lusso e moto da corsa), una lussuosa villa con vista mare, 5 appartamenti, 6 box auto e diverse attività commerciali, tra cui una lavanderia, un bar-pasticceria ed una società attiva nel settore immobiliare.Partendo dalla scoperta di 110 chilogrammi di cocaina purissima occultati in una cassa di legno – apparentemente una normale spedizione commerciale destinata, però, ad una fantomatica ditta dall’indirizzo inesistente – i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, avevano smantellato una pericolosa organizzazione criminale, composta da sette pluripregiudicati romani, facendo piena luce sull’attività illecita e sul considerevole giro d’affari.Le indagini delle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, nella persona del dottor Carlo La Speranza, avevano consentito alla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma di sottoporre a sequestro tutti i beni nella disponibilità del clan, molti dei quali intestati a prestanome compiacenti.Con la confisca definitiva, l’intero patrimonio entra ora nella disponibilità dello Stato e di esso potrà beneficiarne la collettività potendo essere destinato al soddisfacimento di bisogni pubblici.

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