Aumenti Tari, Aprilia Possibile: “Scelta inaccettabile”

Archivio Altre Notizie  

Pubblicato 07-11-2018 ore 15:33  Aggiornato: 14-11-2018 ore 15:32

Fanno discutere gli aumenti – seppur lievi – della tariffa Tari ad Aprilia. Ad intervenire ora anche Aprilia Possibile.

“A marzo 2017 l’Assessore Mastrofini annunciava uno sconto del 16% delle tariffe sui rifiuti, mantenendo una promessa già del 2016. A dicembre sempre del 2017, lo stesso Mastrofini sosteneva che l’aumento del 14% delle utenze aveva portato ad uno sgravio fiscale del 15%, con una buona copertura delle utenze domestiche (85%), e annunciando che nel 2018 si sarebbe lavorato per recuperare il 40% mancante per le utenze non domestiche.

Oggi l’Amministrazione ci informa di aver censito circa 1000 utenze in più, ma di dover ritoccare in aumento la Ta.ri., con un incremento medio di 25 euro a famiglia. Quindi in parole povere aumenta il bacino di utenze che contribuiscono alla stessa spesa e, invece di diminuire, le tariffe subiscono al contrario un’impennata. Questo solo per le tariffe comunali, a cui vanno aggiunte quelle dei livelli superiori.

Una scelta inaccettabile. Non si può pensare di far cassa con la Ta.ri. gravando ulteriormente sulle spalle dei cittadini.

Tanto più che negli anni è stato sempre annunciato uno sgravio delle tariffe sui rifiuti grazie all’introduzione su tutto il territorio apriliano della raccolta differenziata, che avrebbe consentito di abbattere i costi di gestione dei rifiuti grazie alla vendita dei materiali riciclabili.

Chiediamo un ricalcolo immediato delle tariffe per la Ta.ri., e un impegno maggiore da parte dell’Amministrazione nella copertura di tutte le utenze mancanti (15% per quelle domestiche e 40% per quelle non domestiche, stando ai dati forniti dall’ex Assessore Mastrofini) per continuare ad abbattere i costi che la comunità deve affrontare nella gestione dei rifiuti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Letto 1491  volte

You must be logged in to post a comment Login