“Biblioteche in Coworking”, se ne parla a Castel Gandolfo

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Pubblicato 08-02-2018 ore 15:33  Aggiornato: 12-02-2018 ore 15:26

Quali sono le sfide da affrontare per rendere la biblioteca sempre più vicina alle esigenze dei nuovi cittadini digitali? Ne parliamo martedì 12 febbraio 2018, dalle ore 9 alle ore 13, presso la Sala Petrolini di Castel Gandolfo. Un’importante giornata formativa per Bibliotecari nell’ambito del progetto “Biblioteche in Coworking” finanziato dalla Regione Lazio e finalizzato alla promozione e valorizzazione dei sistemi bibliotecari e museali.

Partendo da un focus sulla presenza nel web e sui social media delle realtà interne al Consorzio delle biblioteche dei Castelli Romani, disegneremo un modello di comunicazione digitale strutturato sulle linee guida della #PASocial, esportabile anche ad altre realtà bibliotecarie dell’area metropolitana. A Guidare i lavori Giulia Agostinelli, esperta di comunicazione social.

«Il Consorzio intende raccogliere la sfida che la comunicazione digitale pone alle biblioteche – è la considerazione del Presidente del Consorzio, Giuseppe De Righi -. Trovo paradossale che in un dibattito culturale incentrato sulle fake news, le biblioteche non vengano mai considerate. Il Digital divide non risiede tanto nelle differenti abilità digitali, quanto nella capacità di saper accedere consapevolmente alle fonti informative. La biblioteca pubblica, specialmente per gli adulti, gioca in questo caso un ruolo fondamentale. Da qui quindi l’esigenza di attivare tutti i possibili canali di dialogo con la cittadinanza per un nuovo rapporto con la cultura».

Al seminario partecipano i Bibliotecari dei Castelli Romani. Ma è aperto alle molte biblioteche dell’area metropolitana partner di SBCR: da quelle afferenti al sistema bibliotecario dei Monti Prenestini, a quelle del sistema Ceretano Sabatino; ma anche alle biblioteche di Allumiere, Artena, Castel Madama, Civitavecchia, Colleferro, Fiano Romano, Mentana, Monterotondo, Roviano, Subiaco e Tivoli.

«La nostra iniziativa – spiega il Direttore del Consorzio, Giacomo Tortorici – vuole diffondere la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability: il Consorzio, gli altri sistemi e tutte le biblioteche dell’area metropolitana svolgono una vera e propria funzione di e-government, spesso sottovalutata dai cittadini e dalle amministrazioni stesse. Le possibilità di implementazione sono infinite: con queste giornate iniziamo a vedere le opportunità di offrire dei servizi ai cittadini tramite i social network».

Il Consorzio SBCR proporrà una diretta social della giornata sul proprio profilo Twitter. Gli hashtag ufficiali saranno #SBCR e #scaffaliweb

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