Caos tributi ad Aprilia, “Il sindaco fa il pugno duro con i deboli”

Archivio Politica  

Pubblicato 07-10-2019 ore 17:44  Aggiornato: 14-10-2019 ore 17:42

Problemi con le tasse ad Aprilia, lo denuncia MovAP. “In questi giorni molti apriliani si stanno vedendo recapitare dal Comune di Aprilia avvisi di accertamento relativi all’IMU/ICI per l’anno di imposta anno 2014 con cui si chiedano elevate somme a carico “dell’indisciplanto” contribuente che scovato dallo “sceriffo” dei tributi incarnato dal Sindaco Antonio Terra.

Sindaco che se nei confronti dei “presunti” evasori apriliani si dimostra inflessibile e rigoroso altrettanto non ha fatto con un altro “evasore” che nel corso degli anni non ha mai versato nelle casse del comune di aprilia le somme relative al benefit ambientale dovuto per la presenza nel nostro territorio del più grande impianto di trattamento dei rifiuti della regione lazio, perchè sempre di entrate patrimoniali trattatasi che devono essere accertate e riscosse dall’amministrazione comunale.

Ritornando ai recenti avvisi di accertamento recapitati in gran fretta accade che nella maggior parte dei casi risultano infondati o sbagliati con conseguente onere a carico dello sventurato apriliano che non solo si è visto recapitare l’avviso ma deve anche predisporre i documenti necessari per farsi annullare l’indebito richiesto. Anche in questa occasione la smania di accertare maggiori entrate per far quadrare i conti è alla base di richieste assurde e prive di logiche nei confronti dei “presunti” evasori apriliani che con dopo la beffa della gestione Aser, che si è trattenuta per anni i soldi dei cittadini apriliani, si trovano ad affrontare una gestione approssimativa dei tributi da parte dell’amministrazione Terra.

Oggi, a distanza di anni dobbiamo far fronte con un ufficio tributi non all’altezza delle sfide che attendono una città di oltre 70 mila abitanti, con una gestione che continua a basarsi su continui affidamenti esterni a società private pronte a chiedere elevati compensi per attività che nella maggior parte dei casi risulta non corrispondente a verità, ma soprattutto contrari in molti casi anche i dettami dello Statuto Comunale che sulla spinta delle drammatica vicenda A.Ser aveva previsto per la gestione dei tributi comunali la sola gestione pubblica. Ma così come si può essere un giorno di destra, uno di sinistra ed uno “boh”, così come si può essere di giorno contro Acqualatina e di notte ragionare con la stessa per un memorandum d’intesa anche sui tributi il nostro sindaco Antonio Terra conferma il “cinico civismo”.

Agli “indisciplinati contribuenti” apriliani l’onere di dimostrare che le tasse le hanno pagate”.

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