Che cosa hanno in comune Tik Tok e i libri?

Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 30-03-2021 ore 11:35  Aggiornato: 31-03-2021 ore 11:04

Tik Tok è ormai diventato il social network del momento soprattutto tra i più giovani (under 25). Può essere utilizzato per puro divertimento oppure per trasmettere un messaggio o ancora per partecipare e vincere una challenge. Quello che però sta emergendo in quest’ultimo periodo, soprattutto negli Stati Uniti, è qualcosa di completamente diverso, che apparentemente non ha nulla in comune con Tik Tok. Questa nuova tendenza, infatti, vede come protagonisti i libri, un oggetto di cui i giovani di quest’epoca fanno meno utilizzo rispetto alle generazioni precedenti. Se mettiamo a confronto un libro con un video su Tik Tok si vede come i due sono uno l’opposto dell’altro, il primo rappresenta la lettura lenta e concentrata mentre il secondo è sinonimo di velocità.

Il un nuovo utilizzo di Tik Tok consiste nel creare video per recensire in pochi secondi un libro. Trattandosi di un social prettamente giovanile sono gli stessi ragazzi a creare le recensioni.

Come tutte le tendenze è stato anche coniato un termine che descrive perfettamente il fenomeno: “book-toker”. Un parola che deriva dall’unione dei termini book (libro) e tik-toker, ovvero coloro che creano contenuti su questo social network.

I cosiddetti book-tokers spopolano principalmente negli Stati Uniti e un esempio eclatante è il caso di una giovane ragazza californiana, Selena Velez, che conta 134 mila followers sul suo profilo di Tik Tok. Questa ragazza ha recensito tramite un breve video il libro The Song of Achilles (La canzone di Achille), uscito nel 2012, descrivendolo come un libro che fa piangere. Grazie ai giusti hashtag l’algoritmo di Tik Tok ha fatto si che in pochi giorni milioni di persone hanno visualizzato il suo video. Le numerose visualizzazioni hanno lanciato le vendite del romanzo, con volumi nove volte superiori rispetto a quando il libro aveva vinto l’Orange Prize. In un primo momento la casa editrice non capiva il motivo di questa impennata, successivamente ha scoperto che l’artefice di tutto era stata una ragazza di 18 anni semplicemente con un breve video sui social.

Come devi veri e propri influencer i book-tokers con le loro recensioni fanno aumentare in modo elevato le vendite dei libri. L’aspetto più importante di questo fenomeno è che si tratta di giovani che si rivolgono ad altri giovani e questo non può che far crescere l’attenzione dei ragazzi alla lettura.

Una futura strategia?

La maggior parte dei book-tokers realizzano gratuitamente i video in modo spontaneo, non sono le case editrici a chiederglielo. Potrebbe però diventare una strategia di marketing e comunicazione da prendere in considerazione, soprattutto per cercare di utilizzare questo fenomeno per raggiungere i target più giovani.

Negli Stati Uniti alcune case editrici stanno iniziando ad avvicinarsi a questo nuovo mondo ingaggiando i book-tokers che hanno più followers e offrendo loro copie gratuite dei loro libri o un compenso per creare video-recensioni.

Per esempio, Selena Velez dopo il successo della sua recensione di The song of Achilles è stata ingaggiata da diverse case editrici per creare video per pubblicizzare i loro libri.

Sarebbe da scommetterci su Slot Gratis che questo fenomeno possa diffondersi ampiamente anche in Italia.

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