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Condanna per l’incendio alla Eco X di Pomezia: il Comune ottiene 250mila euro di risarcimento.

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Incendio allo “Eco X” di Pomezia del maggio 2017: è di ieri la notizia della condanna a 3 anni per il responsabile dell’azienda. La sentenza, emessa dal Tribunale di Velletri, che condanna il responsabile della società di Pomezia per la cattiva condotta adottata in materia di gestione e sicurezza ambientale presso lo stabilimento di smaltimento rifiuti, stabilisce anche un risarcimento al Comune, per i danni all’immagine subiti dalla Città. Il giudice ha condannato l’imputato anche ad un pagamento immediatamente esecutivo della somma di 250mila euro in favore dell’Ente. “Nulla potrà ripagare quanto Pomezia ha subito in quei giorni, – ha commentato il Sindaco, Adriano Zuccalà – ma finalmente si potrà proseguire verso il risanamento definitivo dell’area interessata”.

“Il Giudice, inoltre, ha disposto lo stralcio delle posizioni processuali della Eco X Srl e della Eco Servizi per l’Ambiente Srl – spiega il Comune di Pomezia – rimettendo gli atti al Giudice coordinatore per la riassunzione del fascicolo ad altro Giudice, evidenziando che la Eco X Srl è stata nel frattempo sottoposta a procedura fallimentare.

“Sono soddisfatto per l’esito del processo – commenta il Sindaco Adriano Zuccalà – finalmente è stata riconosciuta parte del danno arrecato alla nostra Città in occasione dell’incendio. Nulla potrà ripagare quanto Pomezia ha subito in quei giorni, ma finalmente si potrà proseguire verso il risanamento definitivo dell’area interessata”.

Si fa presente che la messa in sicurezza dell’ex stabilimento, terminata il 2 ottobre 2019, è stata finanziata dal Comune di Pomezia con 185 mila euro e l’intero intervento, durato circa un anno, è stato eseguito sotto il controllo della Asl Roma 6 in merito al rispetto delle procedure per il monitoraggio delle fibre di amianto, la cui presenza è stata scongiurata”.

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