“Cori di Nero Buono”: il Comune presenta il progetto in Regione.

Altre Notizie  

Pubblicato 25-08-2018 ore 10:31  Aggiornato: 01-09-2018 ore 09:54

“Cori di Nero Buono. L’Arte e la Musica nel Lazio delle Meraviglie”. Il progetto che vede protagonista il vitigno autoctono locale è stato presentato dall’ente lepino in Regione in risposta al bando “Lazio delle Meraviglie” per ottenere dei contributi per la realizzazione di eventi, feste, manifestazioni e iniziative turistico-culturali. Il progetto ha come protagonista l’antico vitigno autoctono coltivato quasi esclusivamente nel suo territorio, recuperato e rilanciato dalle tre cantine coresi che lo trasformano in vini rossi di qualità certificata dai marchi DOC e IGT. L’iniziativa – se finanziata – dovrebbe svolgersi il 6 e 7 ottobre prossimi.

Nella proposta redatta dall’Assessorato all’Agricoltura dell’ente lepino insieme allo Sportello Unico per le Attività Agricole, l’iniziativa – sostenibile, perché aderente alla campagna Plastic Free – dovrebbe svolgersi il 6 e 7 Ottobre. Con la partecipazione di altri operatori locali, la kermesse enologica arriverebbe a coinvolgere anche gli altri prodotti tipici e il patrimonio culturale della Città d’Arte.

“L’idea – spiega il Comune di Cori – è sviluppare percorsi di visita, anche guidata, a partire da tre epicentri di degustazione – piazza del Tempio d’Ercole, sagrato della Chiesa di Santa Maria della Pietà, chiostro del Complesso Monumentale di Sant’Oliva. La due giorni prevede poi un convegno con esperti del settore e un concerto finale. Probabile cornice le esibizioni dell’arte del maneggiar l’insegna, le musiche e i balli rinascimentali, la polifonia sacra e profana”.

“L’evento si inserisce in un disegno più ampio dell’attuale Amministrazione comunale, finalizzato a rafforzare, tutelare e valorizzare il processo di apertura e fruizione turistica fidelizzata del paese – spiegano il Sindaco Mauro De Lillis e l’Assessore Simonetta Imperia – tutto ciò a partire dalle nostre risorse agroalimentari, da mettere a sistema e integrare sia con le altre eccellenze nostrane che con le diverse istituzioni e i territori limitrofi.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Letto942 volte

Condividi

You must be logged in to post a comment Login