Da Ardea ad Aprilia per fare shopping, multa di 400 euro

Archivio Cronaca  

Pubblicato 20-01-2021 ore 16:46  Aggiornato: 27-01-2021 ore 16:37

Fioccano le multe ad Aprilia nell’ambito di mirati controlli per verificare il rispetto delle misure anticovid. In questo periodo, durante il quale tutta la Regione Lazio è zona arancione, è stato necessario infatti intensificare il monitoraggio del territorio. Ed è così che sono state scoperte una serie di irregolarità. In poche settimane sono stati 60 i verbali emessi dagli agenti della polizia locale diretti dal Comandante Massimiliano Giannantonio. In un caso in particolare, un uomo è stato fermato e controllato a bordo di un’auto: aveva dichiarato candidamente che si stava recando da “Globo” per fare shopping. Ma lui proveniva da Ardea ed in questo periodo in cui vigono i divieti per il colore arancione non è permesso uscire dal proprio Comune se non per motivi di comprovata necessità. Per il distratto cittadino è stato emesso un verbale da 400 euro. “In tanti – spiega il comandante Giannantonio – preferiscono pagare subito per beneficiare lo sconto del 30% entro i 5 giorni dalla multa. In generale – aggiunge – devo dire che i cittadini indossano abitualmente la mascherina e cercano di mantenere le distanze. Purtroppo si verificano spesso situazioni ambigue, su cui anche per noi è difficile intervenire, un esempio è quanto accade in via delle Regioni soprattutto quando le attività commerciali sono aperte: magari ci sono persone che si incontrano con mascherina e all’aperto, ma il rischio di un assembramento pericoloso è sempre dietro l’angolo”. Piuttosto disciplinati gli esercenti: se da una parte, però, risultano ben organizzati i negozi della grande distribuzione, qualche scivolone viene commesso dalle piccole attività. Un pub del centro è stato multato insieme a due clienti perché, sempre a causa delle norme anticovid, stava somministrando delle birre quando non consentito: i due clienti hanno tentato di lanciare via le birre lontano, ma gli agenti li hanno comunque pizzicati. Per tutti e tre – titolare e avventori – è scattata la pesante multa di 400 euro. Doveva scattare anche la sospensione dell’attività per 5 giorni, ma il titolare del pub ha fatto ricorso. Oltre questo, almeno ad Aprilia la nota dolente riguarda ancora una volta il comportamento degli adolescenti: i ragazzi dai 16 ai 18 anni purtroppo spesso non rispettano le regole e a volte si fanno beffa delle Istituzioni e degli agenti che svolgono il loro lavoro. Sono loro purtroppo ad assembrarsi in molti parchi della città, poi appena notano un vigile si disperdono in fretta, ma poi ritornano al parco come se nulla fosse. “Abbiamo in programma nuovi controlli – conclude Giannantonio – le aree più sensibili verranno costantemente monitorate”.

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