Due giorni di festa a Velletri per Santa Apollonia

Archivio Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 04-02-2019 ore 15:06  Aggiornato: 10-02-2019 ore 15:03

Due giorni di festa sono quelli che ci aspettano per riscoprire la bella chiesa incastrata tra gli edifici scolastici di Via Luigi Novelli, Furono i Padri del Terzo Ordine Regolare di S. Francesco ad erigere la Chiesa dedicata alla Santa martire Apollonia patrona dei Dentisti. Questa venne benedetta e consacrata il 15 Agosto 1633 dal Vescovo Suffraganeo Giuliano Viviani. Alla famiglia religiosa che prendeva possesso della nuova Chiesa il Padre Generale del Terz’Ordine dell’epoca Ludovico Ciotti donò la bella Immagine della Madonna della Vita opera certa di Gentile da Fabriano che tolta dalla Basilica dei Santi Cosma e Damiano di Roma venne posta sul terzo altare a destra di chi entra in questa Chiesa.

Da qui nel 1913 venne portata nell’Aula Capitolare ed oggi esposta nelle collezioni del Museo Diocesano. Sull’altare dal 2004 è posta in venerazione una copia della preziosa tavola realizzata dalla bottega del compianto maestro Ezio De Rubeis. Le decorazioni in stucco della Chiesa sono riconducibili a Paolo Naldini stesso autore di quelle del Palazzo Ginnetti ormai distrutto. La facciata è molto semplice nel rispetto della povertà francescana ed è riconducibile al 1762. Mentre lo splendido soffitto ligneo rappresentante la Gloria di S.Apollonia realizzato a spese del Comune di Velletri è riconducibile alla fine del XVII secolo. La Chiesa è a pianta longitudinale ed ha sette altari che nel corso dei secoli hanno cambiato più volte dedicazione. Con l’occupazione francese degli Stati della Chiesa del 1810 i padri dovettero lasciare la Chiesa e il convento. Il Cardinale Vescovo e Governatore di Velletri Alessandro Mattei con atto del suo cancelliere il notaio Vincenzo Pagnocelli il 16 Luglio 1816 dona la Chiesa all’Arciconfraternita della Carità e Orazione e Morte.

L’antico sodalizio vi si trasferisce da S. Martino portando la bella Immagine della Madonna della Carità e il Corpo di S.Zosimo  dono del Cardinale Stefano Borgia. Questo trasferimento causa un mutamento architettonico del presbiterio. Viene costruito nel 1828 il tempietto che ospita l’immagine della Madonna della Carità grazie al contributo munifico del nobile veliterno Romano Romani. Nel 2002 il complesso di S. Apollonia è stato oggetto di importanti lavori di consolidamento e rifacimento delle coperture. Domani giorno in cui la Chiesa celebra la memoria liturgica di Sant’ Apollonia alle ore 10.30 nella piccola Chiesa di S.Apollonia ci sarà la recita del Santo Rosario alla quale alle ore 11.00 farà seguito la Santa Messa presieduta dal Padre Pasquale De Ruvo, alle 17.30 il concerto del soprano Roberta Polverini mentre Domenica 10 Febbraio alle ore 9.15 sarà il Vescovo Vincenzo Apicella a presiedere la Santa Messa solenne chiuderà i festeggiamenti il concerto della banda U.Cavola Città di Velletri previsto per le ore 18.00 sempre di Domenica 10 Febbraio.

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