“Festival Pontino di Musica”: questo fine settimana doppio appuntamento, a Sermoneta e all’Abbazia di Fossanova.

Archivio Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 12-07-2019 ore 17:06  Aggiornato: 14-07-2019 ore 23:56

Prosegue il “Festival Pontino di Musica”: questo sabato 13 luglio al Castello Caetani di Sermoneta e domenica 14 luglio all’Abbazia di Fossanova in programma due concerti. Domani sera alle 21.00 a Sermoneta si esibiranno la violinista olandese Liza Ferschtman e la violista americana Jennifer Stumm. Domenica alle 19.30 sarà la volta del violoncellista Giovanni Gnocchi; al termine del concerto ci sarà poi la cerimonia di premiazione  della XX edizione del “Premio Frumento d’oro 2019”.

Tra le novità del 55° Festival Pontino di Musica, spicca la presenza di due soliste di rilievo internazionale, la violinista olandese Liza Ferschtman e la violista americana Jennifer Stumm, che da quest’anno si aggiungono al nutrito gruppo dei docenti dei Corsi di perfezionamento. Saranno loro le protagoniste dei concerti del Festival di questo fine settimana sabato 13 luglio al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21) e domenica 14 all’Abbazia di Fossanova (ore 19.30), per questo secondo appuntamento in Trio con il violoncellista Giovanni Gnocchi anche lui docente dei Corsi.

Vincitrice del Dutch Music Award, il più importante riconoscimento musicale olandese, Liza Ferschtman è rinomata per la sua musicalità, l’intenso lirismo e la forte personalità. Il New York Times ne ha elogiato la “purezza e bellezza raffinata del suo modo di suonare”, mentre The Guardian ne ha ammirato la “vivace personalità musicale” e la sua “qualità lirica”. Solista con le più importanti orchestre, fra cui Royal Concertgebouw Orchestra e London Philharmonic, Liza Ferschtman è anche appassionata musicista da camera. E appassionata di questo repertorio è anche Jennifer Stumm, riconosciuta come una delle violiste contemporanee più creative sulla scena internazionale, applaudita dal Washington Post per la “bellezza opalina“ del suo suono, premio come migliore artista dalla BBC New Generation, premiata anche dal Borletti Buitoni Trust per la musica da camera, e docente alla Royal College of Music di Londra. Con la sua preziosa viola Gasparo da Salò realizzata a cavallo fra Cinquecento-Seicento, la Stumm si alterna a Liza Ferschtman nel concerto di sabato 13 luglio (ore 21) al Castello Caetani di Sermoneta.

Apre il concerto la Ferschtman con due pezzi per violino solo: il Recitativo e Scherzo Capriccio pagina virtuosistica di Fritz Kreisler e la Partita n. 2 in re minore BWV 1004 di Bach. Segue poi Jennifer Stumm con due pezzi fra contemporaneità (Material in E Flat, da Drone and Violin dell’americano Nico Asher Muhly) e repertorio tradizionale francese del Seicento (con una versione per viola di J’avais cru qu’en vous aymant). Chiude il concerto ancora  la Stumm, accompagnata al pianoforte da Roberto Paruzzo, nella celebre Sonata per viola e pianoforte “Arpeggione” di Schubert.

Domenica 14 (ore 19.30) ci si sposta all’Infermeria dell’Abbazia di Fossanova, per un altro concerto che vedrà le due musiciste affiancarsi a un altro, altrettanto valido docente dei Corsi, il violoncellista Giovanni Gnocchi, membro da oltre dieci anni della Lucerne Festival Orchestra voluta da Claudio Abbado e dal 2012 professore all’Universität Mozarteum di Salisburgo. Insieme i tre musicisti suoneranno Trii di Schubert (D. 471) e Beethoven (op. 9 n. 1) cui si aggiunge il Duetto per viola e violoncello WoO 32 di Beethoven, composizione incompiuta che porta il curioso titolo “per due occhiali obbligati” alludendo in maniera scherzosa al fatto che i due esecutori dell’epoca (Nikolaus Zmeskall, violoncellista per diletto cui era dedicato il pezzo, e lo stesso Beethoven) portavano gli occhiali. Completa il programma il Duo per violino e viola in sol maggiore K 423 si Mozart.

AL termine del concerto, si terrà la cerimonia XX edizione del Premio “Frumento d’oro” 2019  nato per rendere omaggio alle donne che si sono particolarmente distinte per professionalità, capacità imprenditoriale, attività culturali e sociali nella Provincia di Latina.

 

Info:

Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia 31, 04100 Latina

Tel. 329 7540544, e-mail: info@campusmusica.it

www.campusmusica.it

 

Biglietti

13 – 14 luglio* : € 15 intero, ridotto € 10 over 65 e under 26

Concerti giovani artisti dal mondo 5 euro, 2 euro.

* Sono previste riduzioni per i possessori di Youth Card. Per ulteriori riduzioni seguire aggiornamenti sul sito della Fondazione. La direzione del Campus si riserva il diritto di apportare modifiche al programma del Festival per cause di forza maggiore.

 

LIZA FERSCHTMAN rinomata per la sua forte personalità musicale e la versatilità della sua musicalità, è acclamata dalla stampa musicale internazionale. Il New York Times l’ha descritta “a dir poco rivelatrice” elogiando la “purezza e bellezza raffinata del suo modo di suonare”, mentre The Guardian ne ha ammirato la “vivace personalità musicale” e la “bella qualità lirica”. Figlia di eminenti musicisti ebrei russi, Liza è cresciuta in un ambiente musicale e ha avuto le sue prime lezioni di violino dal leggendario violinista e amico di famiglia, Philipp Hirschhorn. Dopo la sua morte ha studiato con Herman Krebbers, Ida Kavafian al celebre Curtis Institute of Music di Philadelphia e David Takeno a Londra. Dopo aver vinto il Dutch Music Award, il premio più illustre per i musicisti olandesi, nel 2006 Liza si è esibita come solista con molte delle migliori orchestre del mondo, tra cui la Royal Concertgebouw Orchestra, la London Philharmonic, la Dallas Symphony Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la Warsaw Philharmonic e Brussels Philharmonic, collaborando con direttori come Jaap van Zweden, Iván Fischer, Stéphane Denève, Jacek Kaspszyk, Jun Märkl, Frans Brüggen, Neeme Järvi, Otto Tausk, Dmitry Sitkovetsky e Thomas Søndergård. Liza Ferschtman è anche appassionata musicista da camera ed è ospite nei festival di tutto il mondo. Dal 2007 è direttore artistico del Delft Chamber Music Festival, un festival di fama internazionale. I partner di musica da camera di Liza Ferschtman includono Elisabeth Leonskaja, Jonathan Biss, Alisa Weilerstein, Christian Poltéra, Julius Drake, Martin Roscoe, Nobuko Imai, Lars Anders Tomter, Marie-Luise Neunecker, Sharon Kam e Amihai Grosz. Liza Ferschtman ha una importante discografia. I suoi CD con l’etichetta Challenge presentano concerti di violino di Beethoven, Dvořák, Mendelssohn, Korngold e Bernstein (Serenade). Ha anche registrato musica da camera, tra cui l’ottetto di Mendelssohn, opere di Schubert e Beethoven eseguite con Inon Barnatan e il duetto Kodaly, Ravel e Schulhoff in cui si esibisce con suo padre, il violoncellista Dmitri Ferschtman. Il CD di Liza con opere solistiche di Bach e Ysaÿe è stato scelto come “CD del mese” dalla rivista The Strad. Anche la sua ultima registrazione (Korngold Concerto e Bernstein Serenade) è stata acclamata dalla stampa internazionale.

 

JENNIFER STUMM Jennifer Stumm è riconosciuta come una delle violiste contemporanee più intraprendenti e creative sulla scena internazionale. Conosciuta per il potere seduttivo e, come è stata definita dal Washington Post, per la “bellezza opalina“ del suo suono, si è esibita nelle più importanti sale del mondo: il Carnegie Hall, il Kennedy Center, il Concertgebouw di Amsterdam, il Sala di San Paolo e il Wigmore Hall di Londra. La carriera solista è iniziata dopo aver vinto tre concorsi internazionali: William Primrose, Ginevra e Concert Artists Guild ottenendo presto un prestigio mondiale per la carica espressiva delle sue esibizioni. A seguito del successo virale ottenuto con la conferenza TEDx intitolata “Lo strumento imperfetto”, ha debuttato come solista presso la Filarmonica di Berlino. Successivamente ha pubblicato due album da solista. È seguito poi il debutto con l’etichetta Laureate Series della Naxos con opere del compositore e violista italiano Alessandro Rolla. In questo lavoro la critica ha definito la sua esibizione “straordinaria e virtuosa” (The New Recordings). Inoltre ha pubblicato in Italia nel 2014 l’album Harold di Berlioz. Ha ricevuto il premio come migliore artista dalla BBC New Generation e dal Borletti Buitoni Trust per le esibizioni di musica da camera. Ha partecipato in vari festival di grande prestigio come Verbier, Marlboro, Stavanger, Spoleto, Aldeburgh, Delft and IMS Prussia Cove e ha partecipato regolarmente allo Spectrum Concerts di Berlino. Ha collaborato tra l’altro con membri del Beaux Arts Trio, del Guarneri, dei quartetti Vermeer e Alban Berg, e del period ensemble L’Archibudelli. Jennifer è fondatrice e direttrice di Ilumina. Ilumina è insieme un collettivo musicale, un festival e un progetto a carattere sociale, riconosciuto come un modello esemplare e moderno di creatività e di sviluppo per talenti artistici di diversa estrazione gestito dagli artisti stessi. Ilumina mette in contatto solisti di fama internazionale con talenti emergenti latino-americani e fornisce loro l’opportunità di lavorare insieme e di esibirsi al festival di São Paulo e in tour in diversi paesi del mondo. A Jennifer è riconosciuto un grande talento come curatrice di eventi e concerti e, nelle esibizioni che organizza, il pubblico è immerso in mondi musicali molto dinamici ed è invogliato a concentrare la sua attenzione in particolare sulla creatività dell’interpretazione, arricchita dalla freschezza e dall’energia dello scambio culturale. Nella prossima stagione debutterà al Barbican di Londra, si esibirà come solista in varie sale del mondo come a São Paulo e Bangkok e nei lavori da camera di Brahms a Milano. Inoltre parteciperà alla lunga stagione di celebrazioni che si terranno in onore di compositrici femminili. Jennifer Stumm insegna viola presso l’Università della Musica e delle Arti di Vienna, è capo dipartimento internazionale nello studio della viola al Royal College of Music di Londra e tiene corsi in tutto il mondo. È impegnata a sostenere giovani musicisti  provenienti da paesi in via di sviluppo. Nei primi quattro anni della sua esperienza con Ilumina è riuscita ad aiutare una cinquantina di musicisti ad accedere a rinomate istituzioni accademiche internazionali, a dimostrare che un talento non sceglie dove nascere. Jennifer è nata ad Atlanta ed è a soli 8 anni che ha sentito per la prima volta una viola. Da quel momento, incantata dal suo suono, è entrata a far  parte dell’orchestra della sua scuola. Ha studiato con Karen Tuttle al Curtis Institute of Music e alla Juilliard School, con Nobuko Imai ad Amsterdam ed ha anche seguito dei corsi di politica presso l’University of Pennsylvania. Jennifer suona una viola Gasparo da Salò, a lei generosamente concessa in uso da una collezione privata.

 

GIOVANNI GNOCCHI italiano residente a Salisburgo ha debuttato come solista in concerto per due violoncelli e orchestra assieme a Yo-Yo Ma, che disse: “giovane meravigliosamente pieno di talento, darà un grande  contributo alla musica ovunque egli vada”. Come solista si è esibito poi sotto la direzione di Gustavo Dudamel (Concerto in Re maggiore di Haydn, dove la critica austriaca ha parlato di “tecnica brillante e gioia nel far musica”), Christopher Hogwood, Carlo Rizzi, Pavle Dešpalj Daniel Cohen, all’Hong Kong Arts Festival, Wiener Konzerthaus, Mozart-Woche Salzburg, Essen Philharmonie, Wiesbaden,  Stuttgart, Mannheim. Vincitore del 1° Premio al Concorso “F. J. Haydn” di Vienna, del Borletti Buitoni Trust Fellowship di Londra (entrambi con il David Trio), si è inoltre laureato ai Concorsi Primavera di Praga, A. Janigro di Zagabria, e in duo al Parkhouse Award alla Wigmore Hall di Londra. Attivissimo camerista, si esibisce regolarmente con musicisti come Leonidas Kavakos, i membri del Quartetto Hagen, Elizabeth Leonskaja, Pekka Kuusisto, Alena Baeva, Gordan Nikolić Roman Simović, Jens Peter Maintz, Wolfram Christ, Diemut Poppen, Jennifer Stumm, Pavel Gililov. Suona spesso in duo e trio con Alexander Lonquich e Ilya Gringolts; recentemente ha debuttato al Lucerne Festival in trio con Olli Mustonen e Alessandro Carbonare, ha suonato in Giappone inaugurando la Ark Nova Concert Hall, è stato solista assieme a Mario Brunello, e invitato nei festival internazionali Ljubljana Cello Fest in Slovenia, Rovigo Cello Festival e Ilumina Festival in Brasile, Järna Music Festival in Svezia, Delft Music Festival in Olanda. Esibitosi recentemente per KotorArt Festival in Montenegro, è stato immediatamente reinvitato a tenere un concerto da solista con l’orchestra, prossimamente si esibirà in concerti cameristici a Singapore e per un recital solistico per la Hong Kong International Cello Association. È stato Solo Cellist della Camerata Salzburg per 8 anni, Guest Principal Cellist alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra, dal 2008 è membro della Lucerne Festival Orchestra di Claudio Abbado. Nel 2012 ha vinto il concorso come Univ. Professor all’Universität Mozarteum di Salisburgo.

 

 

PROGRAMMA

13 Luglio ore 21

Sermoneta – Castello Caetani

Liza Ferschtman violino

Jennifer Stumm viola

Roberto Paruzzo pianoforte

 

Liza Ferschtman violino

Fritz Kreisler (1875-1962)

Recitativo e Scherzo Capriccio

 

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Partita in Re minore BWV 1004

 

Jennifer Stumm viola

Nico Asher Muhly (1981)

Material in E Flat, da Drone and Violin

 

Anonimo francese (XVII sec.)

J’avais cru qu’en vous aymant

 

Jennifer Stumm viola

Roberto Paruzzo pianoforte

Franz Schubert (1797-1828)

Sonata per viola e pianoforte “Arpeggione”

 

14 Luglio ore 19,30

Priverno – Infermeria Abbazia di Fossanova

Liza Ferschtman violino

Jennifer Stumm viola

Giovanni Gnocchi violoncello

 

Franz Schubert (1797-1828)

Trio per archi “Triosatz” n. 1 in Si bemolle maggiore D. 471

 

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Duo per viola e violoncello in Mi bemolle maggiore WoO 32

(Duetto “per due occhiali obbligati”)

 

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)

Duo per violino e viola in Sol maggiore K423

 

Ludwig van Beethoven

Trio per archi n. 3 in Sol maggiore op. 9 n. 1

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Letto262 volte

Condividi

You must be logged in to post a comment Login