Furti negli stabilimenti balneari di Terracina: la Polizia arresta un 27enne della provincia di Siena.

Cronaca  

Pubblicato 15-05-2019 ore 09:39  Aggiornato: 16-05-2019 ore 08:41

Furti negli stabilimenti balneari di Terracina: la Polizia arresta un 27enne della provincia di Siena. Gli agenti della  Squadra Anticrimine ed i colleghi della Polizia scientifica hanno chiuso il cerchio su alcuni furti e danneggiamenti che, alla fine della scorsa estate, avevano interessato 3 stabilimenti balneari del litorale di Terracina. Nonostante alcune videocamere di sorveglianza avessero fornito, sin dall’inizio, alcune caratteristiche somatiche del giovane autore, gli accertamenti per identificarlo sono risultati complessi. E’ stato grazie ad un tatuaggio, estrapolato da un’immagine dei video, che la Polizia è riuscita ad individuare l’autore dei furti.

 

“Il ladro, introdottosi all’interno degli stabilimenti balneari – spiegano dal Commissariato di Terracina – li depredava di quanto era contenuto nei fondi cassa e di alcolici di valore. Non soddisfatto del “magro” bottino devastava gli arredi e gli elettrodomestici causando danni per migliaia di euro.    La minuziosa analisi delle celle radio base dei gestori di telefonia della zona interessata dai furti, hanno portato gli investigatori ad incentrare le indagini nella provincia di Siena ove vi erano stati dei contatti ritenuti d’interesse.

 

Grazie ai software utilizzati dalla Polizia scientifica veniva estrapolato un particolare dell’immagine dell’autore e precisamente un tatuaggio in una zona rimasta scoperta ed immortalata da un filmato estratto da una delle numerose videocamere del posto.

A questo punto incrociando i dati tecnici, in perfetta sinergia tra reparti della Polizia di Stato, veniva individuato l’autore ed identificato in S.A. di anni 27enne con precedenti specifici per furto ed altro.

 

Lo stesso dovrà rispondere del reato continuato di furto aggravato e danneggiamento mentre sono in corso ulteriori accertamenti per accertare la presenza di eventuali complici”.

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