A Genzano la notte bianca della balera, della pizzica e della musica di strada

Archivio Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 13-07-2017 ore 19:11  Aggiornato: 14-07-2017 ore 22:10

A Genzano la notte bianca della balera, della pizzica e della musica di strada. Il gruppo musicale Alla Bua domani sera sarà in concerto in città. L’appuntamento – inserito nell’ambito del festival itinerante “I Luoghi dell’Anima 2017” – è alle 21.00 in Piazza Tommaso Frasconi.

CURRICULUM GRUPPO MUSICALE ALLA BUA

Gli Alla Bua nascono dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. Si sono formati inizialmente tra le ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, nelle notti itineranti del canto pasquale di Santu Lazzaru, nelle tipiche feste delle curti fatte di vino, voci spiegate e incessabili tamburelli. Tra questi suoni tipici del Salento si sono uniti i sei componenti del gruppo: Gigi Toma (voce e tamburello), Irene Toma (oboe e voce), Fiore Maggiulli (tamburello e voce), Francesco Coluccia (fisarmonica), Michele Calogiuri (violino), Dario Marti (chitarra e voce).

Alla Bua era una locuzione utilizzata dagli anziani del Sud Salento per accompagnare i canti di lavoro o d’amore. Parola ripetuta insistentemente, come fosse un mantra, costituiva una sorta di bordone e dunque di sostegno alla voce principale. Il significato etimologico sembrerebbe provenire dalla lingua grica (dialetto antico tutt’oggi parlato nella zona del Salento detta Grecìa). Alla Bua starebbe dunque per altra via, altra cura, altra malattia, medicina alternativa.

E’ in questo concetto che si concretizzano lo spirito e il suono del gruppo. La cura dai mali del passato, quelli provocati dal morso velenoso della leggendaria taranta, che diviene oggi, similmente, una cura contro la frenesia e la piattezza della società moderna: una cura a suon di pizzica pizzica, danza forte, calda e liberatoria.

Il primo lavoro autoprodotto dal titolo “Stella Lucente” risale al 1999, esperienza che porterà, nel 2002, al più maturo “Alla Bua”. Contemporaneamente viene realizzato il primo videoclip “Lu rusciu de lu mare” per la regia di Silvia Morani e Angelo Cricchi. Nel 2003 segue un secondo videoclip (ancora di Morani – Cricchi), dal titolo “Pizzicarella”.

Il successivo album, prodotto nel 2004, è “Limamo” (Sony – Etnosphere) seguito nel 2007 dal lavoro discografico “Saratambula” e  nel 2010 dall’album dal titolo “Scattuni” che rappresenta la maturità artistica del gruppo alternando brani di forte carica etno-popolare a brani più ricercati, innovativi ed elaborati. Insieme al cd è stato inoltre prodotto il videoclip “Lucernaru” per la regia di Luciano Schito. Nell’estate 2012 esce “Alla Bua Live” che racchiude i momenti salienti degli spettacoli live del gruppo e l’anno successivo viene pubblicato il cd “Russu te sira” insieme al nuovissimo ed epico videoclip “Lu Maremotu” per la regia di Fernando Luceri. Ultimo lavoro discografico il cd “Salenticidio” (2016).

Da Bolzano a Salerno, da Roma al Pollino, dai Nuraghi sardi alla Toscana, da Milano a Torino sino alla profonda Calabria, solo per citare alcune delle tante tappe felicemente percorse.

Negli ultimi anni infatti gli Alla Bua sono stati spesso i rappresentati della musica etnica italiana nel mondo. Dalla città di Sofia (Bulgaria) alla Georgetown University di Washington DC USA, dal Golden Ring Hotel di Mosca alla Fiera Fashion Industry di San Pietroburgo e ancora alla Fiera Cino-Italiana a Guangztou (Canton).

Vari i premi ricevuti. Le officine “CHI CANTA” tramite una commissione presieduta da giornalisti hanno lodato il gruppo come il più distinto, seguito e richiesto nell’anno 2006. Premiato ancora dalla città di Ugento grazie al progetto CEE POR Puglia 2000-2006 per aver divulgato la cultura Musicale Salentina nel mondo. Nell’estate 2010 gli Alla Bua hanno inoltre ricevuto il PREMIO KALLISTOS 2010 (Alliste-LE) con la motivazione di rappresentare l’eccellenza della musica popolare salentina nel mondo. Infine premio MIGLIOR MUSICA presso Alcatraz (Milano 2015) e PREMIO ECCELLENZA SALENTINA – TERRA DEL SOLE AWARD (Gallipoli 2016).

Tra le più importanti partecipazioni degli Alla Bua si ricorda: “Tocatì”, festival internazionale dei giochi in strada (Verona); Tarantella Power (Badolato-CZ), Notte della taranta (Melpignano-LE); Giffoni film festival (Giffoni Valle Piana-SA); Notte della pizzica (Ugento-LE); Festival internazionale dell’oralità popolare (Torino); Ieri oggi domani l’Italia delle tradizioni (Roma); Università dell’Aquila (L’Aquila); Pisa Folk Festival (Pisa); 1° Campo Nazionale delle Tradizioni Italiche (Chiaravalle Centrale-CZ); Arena Music Festival (Arenabianca-SA); Festival dello Stretto (Reggio Calabria); Puglia Night Parade (Foggia); Imola in Musica (Imola); Festival del ballo popolare (Rivoli-TO); Incontro con la musica etnica (Fara Filiorum Petri-CH); 31° Incontro di folklore Internazionale (Penna Sant’Andrea-TE); Festival Del Mediterraneo (Perugia); Notte bianca (Agrigento); Popoli Festival delle differenze (Corsano-LE); Fiera Del Levante (Bari); Premio Barocco (Gallipoli – LE) e molti altri ancora.

ALLA BUA

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VIA L. CAPOZZA 80

73042 CASARANO (LE)

TEL. 3683871277 – MAIL: info@allabua.it – WEB: http://www.allabua.it

 

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