fbpx
HomeArchivio Altre NotizieIl 21 ottobre una giornata di prevenzione contro il tumore alla mammella
spot_img

Il 21 ottobre una giornata di prevenzione contro il tumore alla mammella

Articolo Pubblicato il :

“IL VERO VALORE STA NEL POTENZIALE DELLE PERSONE”

INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL COMITATO “VALORE PERSONA” – LA PRIMA RETE DI MUTUO AIUTO DELLE DONNE PER LE DONNE: “Ogni persona deve trovare, in se stesso, il proprio potenziale, amarsi e amare ciò che fa … questo è il segreto dello star bene con se stessi e con gli altri.”

Cari lettori e lettrici,

Vi presento il Comitato Valore Persona, la prima rete di mutuo aiuto delle donne per le donne, che nasce dall’impegno concreto di un gruppo di donne del territorio che si sono riunite con lo scopo di favorire ed attivare occasioni di incontro, di formazione, di scambio e servizi tra donne di tutte le fasce di età, etnie, credenze religiose e stato sociale. Ecco l’intervista che ho realizzato per Voi, alla Presidente dell’Associazione Valore Persona, Stefania Munari.

Come è nata Valore Persona? Valore persona, è nata da un mio percorso di vita personale, da esperienze fatte, prima come sportiva, poi come mamma, ma soprattutto come donna nel mondo, testimoniando in modo diretto le mie esperienze, e mettendomi in relazione con gli altri. Ho fatto un lungo cammino personale, scegliendo una strada, che al primo posto mette la persona e la sua bellezza, scoprendo il mio e l’altrui potenziale, che troppo spesso è ingannato e nascosto, da una cultura e modelli di vita falsati.

Ho ascoltato testimonianze dirette di persone, con tutte le sofferenze che si portano addosso, ho ascoltato, chi più di me e prima di me, ha fatto questa esperienza, con molta umiltà e fede, credendo che, anche io, avrei potuto cambiare, ciò che della mia vita non mi piaceva. Ho riscoperto cosi il mio valore di persona, con tutti i sui difetti e pregi, ma con tutto un potenziale, che chiedeva di esplodere fuori, trasformando la mia vita in movimento continuo per me stessa, ma non dimenticando gli altri.

Rimanendo solo in relazioni sane, ho visto che non solo la mia vita migliorava, ma si trasformava anche tutto ciò che avevo intorno. Perché per prima cosa, ho messo da parte il mio “Io personale” ed ho imparato ad ascoltare le persone, non con le orecchie, ma con il cuore…

Ho iniziato a sostenere le donne vittime di violenza, in tutte le sue dinamiche, sfaccettature e drammi famigliari. Da questo, la mia esperienza è cresciuta, ed ho sentito l’esigenza, ma ancor prima il dovere, di sostenere, non solo le donne, ma anche le famiglie e soprattutto i bambini, essendo la donna, parte centrale di ogni famiglia.

Man mano altre donne come me, hanno deciso di condividere le proprie esperienze di vita, mettendosi al servizio della comunità, partendo dalla centralità di ogni persona umana. Il nostro scopo è quello di recuperare il senso dello stare insieme tra donne, fra persone, fra famiglie, creando comunità, attraverso il concetto di condivisione, per proporre un nuovo modo di stare insieme, di conoscersi e riconoscersi, individuando e manifestando le proprie competenze, esperienze, abilità, andando a riscoprire il nostro potenziale, al fine di coltivare i nostri interessi e tutto ciò che sia possibile valorizzare in ogni persona, attraverso la creatività e l’autodeterminazione.

Da dove nasce la vostra missione? Oggi, un certo modo di interpretare e creare i nostri nuovi bisogni, ci ha distrutto nella persona, la società in cui ci obbligano a vivere è quella del benessere, delle comodità, del consumo. Siamo ingannati da secoli e ci siamo adattati

a questo! Gli oggetti hanno preso il posto delle persone, ed ecco che gli anziani ed i bambini, i disabili e le persone più fragili sono diventati “oggetti” su cui alimentare i propri commerci. Per questo siamo nati, per proporre un’alternativa a tutto questo, per scollocarci socialmente mantenendo un contatto con l’umanità vera e piena, dove la persona è il centro di tutto, dove l’amore è rispetto e scambio di rispetto, e sono la base per una sana relazione con l’altro. Ovviamente tutto questo è possibile, avendo come base una strada antropologica vera, una nuova cultura di vita, che sostiene e non sostituisce, che rispetta e non usa, che valorizza e non sfrutta. Io ho trovato questa strada, e Vi dirò qual è e come si percorre, nel prossimo articolo.

Cosa spinge le donne e le famiglie a far parte di Valore Persona? È molto semplice, dopo averci conosciuto, se è scattato il “valore persona” come lo chiamo io, una voce interiore ti chiama (io potenziale) e ti suggerisce di incontrarsi, di scoprirsi, di aiutarsi, correggersi, fino a ritrovarsi nel nostro gruppo di mutuo aiuto, e avere la forza e il coraggio di fare un cammino serio, forte e profondo, sulla propria persona.

Quale è l’obiettivo di Valore persona? Il nostro obiettivo è intraprendere un percorso di crescita in termini di sviluppo della consapevolezza del proprio Io. Ci incontriamo in comunità, per sostenerci nel recuperare quelle personali esigenze messe spesso nei cassetti, per scoprire nuovi percorsi e indirizzare la nostra vita verso la rotta desiderata, sia personale che professionale. A partire dalla nostra vita … per poi arrivare all’altro. Valore Persona ti rimette in gioco, ti sostiene a “vedere per poi risolvere”, ti porta a fare un lavoro interiore che porta alla rinascita, ma solo se lo si vuole, perché nessuno piò sostituire nessuno, in questo percorso, che poi è la vita vera stessa.

“Qualsiasi opera, azione, impegno verso una persona, che porta alla sua sostituzione, è per quella persona, la sua distruzione stessa.”

P.Angelo Benolli – Fondatore e Presidente di Italia Solidale Vosmin – Onlus.

Qual è la metodologia di Valore Persona? Riunirsi e condividere. Ci riuniamo per recuperare la forza, l’identità, l’integrità. Ci conosciamo per imparare a valorizzarci, creando una rete che sia un’efficace risposta allo sgretolamento circostante di modelli, istituzioni, relazioni… per rafforzare il nostro ruolo di donne, madri, padri, lavoratori, persone nel mondo. Vogliamo farlo riconquistando valori umani attraverso gli strumenti più semplici ed efficaci di contatto e comunicazione come la condivisione e lo scambio, il sostegno solidale, la cooperazione, il gioco, la creatività, il movimento, lo sport, la cura della persona, il confronto e la crescita spirituale. Tutto questo, su una base antropologica molto forte e valida, che ha salvato già, migliaia di vite e che ha fatto il giro del mondo.

Mettiamo le nostre capacità e potenzialità, a disposizione di altre persone, perché loro possano prendere dalla nostra testimonianza reale, il meglio, e fare altrettanto, ciascuna secondo le proprie possibilità, nel proprio essere, nella propria famiglia, comunità. Fino a ritrovare il nostro ESSERE nella forza che contraddistingue spesso le nostre iniziative, nell’impulso all’azione concreta e risolutiva, nella determinazione e nella volontà ferrea, che caratterizza le nostre battaglie personali. È la voglia di scoprire e valorizzare questo “Essere” che ci spinge verso la ricerca dell’Anima, e dell’Amore Vero, rinnovando e alimentando le sue qualità, la sua forza, la sua saggezza la sua fermezza. Vogliamo ritrovare un pieno e salutare contatto con le persone che dimora nelle viscere perché è da questa Energia Primordiale della Vita che vogliamo attingere. Noi siamo pronte a muovere

i primi passi verso una rivoluzione copernicana nell’universo femminile, in cui ogni donna sarà il centro della propria vita, per il suo bene e per quello dei suoi cari.

Puoi spiegare la novità dei servizi di Valore Persona? Si tratta di servizi innovativi, in particolare per le persone più fragili e da sostenere, troppo spesso dimenticati da una società che non ammette fragilità e che va troppo di fretta. Vogliamo dare dei servizi, che sono in grado di partire dalla persona, dai bisogni quotidiani, dalle famiglie, risolvere, ove possibile, problematiche pratiche e relazionali, con uno spirito di mutuo aiuto e collaborazione reciproca. Un dare e un avere, un incontro fra domanda ed offerta, che crea posti di lavoro, e risoluzione ai problemi di tutti i giorni.

Già questo è stato sviluppato nell’iniziativa del “Campus diversamente apriliano” che abbiamo realizzato per tutta l’estate, in diverse realtà di Aprilia, grazie alla collaborazione di AGPHA ONLUS – Comunità Raggio di Sole, Piscina Primavera e Agriturismo Piana dell’Erika con tanto di collaborazione con alcune tra le storiche società sportive del territorio apriliano (ASD Virtus Basket Aprilia, ASD Pallavolando a tutto tondo, ASD Calcio Città di Aprilia), senza dimenticare la bellissima esperienza avviata con il progetto de “I Bambini del Parco Europa” presso la sede del Comitato di quartiere Toscanini.

Ora è pronto il progetto dei nostri “Laboratori Educativi Sportivi e Artistici integrati” per l’anno che arriverà per i bambini (anche con ADHD e DSA) e le famiglie apriliane, con un servizio specifico di sostegno alla genitorialità, mentre per le famiglie del Quartiere Toscanini abbiamo pronto un progetto di Centro Socio Educativo per minori e Spazio Famiglia.

… Tanto lavoro ci aspetta, ma credo fortemente, che tutto andrà a buon fine, perché quando si sta nella verità e amore, per se stessi e gli altri, non può che non essere cosi.

Mi auguro anche che il Comune di Aprilia, ma ancor prima le famiglie di Aprilia, ci sostengano in questo cammino, che gioverà a tutti coloro che avranno la voglia e la gioia di farne parte.

Un grazie speciale a tutti quelli che hanno collaborato con noi, uno speciale ringraziamento a Roberto Lupelli e Claudio Curzola, Giulio Ciuferri, Carmine De Angioletti, Pasquale Spagnolo, Primo Moretti, Gino Federici, Franco Caruso, Emanuele Pungelli e tutti i nostri straordinari volontari e operatori. Ognuno di loro, con la propria personalità, creatività, diversità, ha contribuito a dar vita al nostro progetto unico nel suo genere, perché vero e condiviso da tante forze buone e positive della comunità apriliana e dedicato al nostro futuro, ai nostri bambini.

Perché ricordiamoci, che i migliori educatori di vita, sono proprio i bambini, perché con la loro purezza e integrità, vedono e sentono, molto più di noi e ci aiutano ad essere persone migliori.

“Solo i bambini non vogliono che altri bambini muoiano”. P.Angelo Benolli – Fondatore e Presidente di Italia Solidale Vosmin – Onlus.

Ritroviamo il nostro bambino interiore, e solo così potremmo salvare i nostri bambini

 

spot_img
ARTICOLI CORRELATI

NOTIZIE PIù LETTE