Il Consiglio regionale del Lazio approva dopo una lunga seduta il Bilancio 2014-2016.

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Pubblicato 07-01-2014 ore 00:12

Si tratta di un bilancio da 35 miliardi di euro per il 2014, di cui al netto delle partite finanziarie e del disavanzo una manovra effettiva di 18 miliardi. I commenti dei consiglieri Forte, Giancola e Simeone.

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il Bilancio di previsione finanziario 2014-2016 e la Legge di stabilità regionale 2014. Si tratta di un bilancio da 35 miliardi di euro per il 2014, di cui al netto delle partite finanziarie e del disavanzo una manovra effettiva di 18 miliardi. Il debito commerciale della Regione cala da 12 miliardi del 2012, a 9 miliardi nel 2013, fino ai 5,5 miliardi nel 2014. La parte vincolata del bilancio ammonta a 15 miliardi di euro. Di cui 11 circa per la sanità e 575 milioni relativi al Fondo Nazionale per il Trasporto (come è noto, la quota rimanente, pari a 294 milioni necessaria a garantire la copertura delle esigenze del TPL sarà coperta solo per il 2014 utilizzando le risorse derivanti dall’extragettito sanitario).Al netto delle partite di giro finanziarie e delle risorse vincolate, la parte libera del bilancio ammonta dunque a circa 3 miliardi di euro. La spesa libera corrente ammonta a 2,3 miliardi di euro di cui 1 miliardo circa rata ammortamento mutui. La spesa per investimenti ammonta a 650 milioni di euro."L’approvazione del Bilancio regionale e della Legge di Stabilità nei tempi – ha affermato l’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore – ci permette non solo di proseguire la strada intrapresa con la legge finanziaria del 2013 del risanamento dei conti, ma anche di incentivare la nascita di imprese innovative, di investire in nuove opere per il territorio e di portare a conclusione quelle avviate da tempo, di destinare maggiori risorse per la cultura, per il turismo, per l’agricoltura, per il sociale, per il lavoro e la formazione"."Con questa manovra – ha sottolineato l’assessore – abbiamo cercato di offrire un quadro di programmazione pluriennale quanto più organico, completo e trasparente. Nell’immediato, in una fase recessiva, siamo riusciti, anche grazie all’apporto del Consiglio regionale, ad introdurre, tra le altre, misure a favore dei contribuenti che si trovano in difficoltà economica nel pagare i propri debiti fiscali, misure volte ad estendere la possibilità di rateizzare i debiti tributari, dalle attuali 12, fino a un massimo di 60 mensilità, nonché misure dirette all’esenzione dall’aumento dell’addizionale Irpef per le famiglie numerose; è stato inoltre istituito un fondo che permetterà di ridurre, anche mediante esenzioni, la pressione fiscale e un fondo di agevolazioni per i mutui sulla prima casa. Sono misure migliorative frutto della razionalizzazione della spesa regionale, avviata già con la legge n.4 del 2013". Nella Legge di Stabilità è prevista anche l’esenzione per tre anni del pagamento del bollo auto per i proprietari di veicoli non inquinanti di nuova immatricolazione e l’istituzione del fondo per la nascita di imprese start up innovative e il fondo per le imprese creative."I trasporti uno dei pilastri del bilancio 2014". Così l’assessore regionale alle Politiche del territorio, Mobilità, Rifiuti Michele Civita ha commentato il via libera alla manovra 2014 approvata nella notte."Circa 1, 5 miliardi – ha spiegato l’assessore – sono stati destinati al Tpl della Regione Lazio. Metà di questi serviranno a ripianare i debiti ereditati, ma in questo modo riusciremo a pianificare gli interventi futuri necessari per rilanciare il trasporto della Regione Lazio".Per quanto riguarda i rifiuti l’assessore ha annunciato anche un investimento di circa 150 milioni di euro per il 2014-2016 per sostenere la raccolta differenziata nella regione."Abbiamo già distribuito molte risorse ai Comuni e alle Province – ha detto Civita – velocizzando tutti i progetti di avvio della raccolta differenziata nei vari territori. Lo abbiamo fatto con la Provincia di Roma, con quella di Latina, con quella di Frosinone e con Roma Capitale, con cui poche settimane fa è stato approvato un progetto finanziato con 19 milioni di euro. Questo stanziamento rappresenta un fondamentale passo verso l’obiettivo di sostenere i Comuni a riorganizzare la gestione dei rifiuti urbani con un forte aumento della quantità e qualità della raccolta differenziata"."Infine – conclude Civita – sono stati rifinanziati il fondo per la demolizione degli edifici abusivi con 20 milioni per il prossimo triennio e la legge per il recupero ed il risanamento igienico-sanitario delle aree abitative sorte spontaneamente. Un pacchetto di misure destinate quindi a migliorare il nostro territorio, il trasporto della regione e a dare sostanza alla necessità di innovare e rendere più sostenibile la gestione del ciclo dei rifiuti nel Lazio".29 dicembre 2013"Il lungo lavoro del Consiglio regionale ha permesso di approvare un bilancio pienamente operativo, che consente alla Regione di uscire dalla paralisi finanziaria e di attingere ai fondi statali per pagare creditori sia pubblici che privati". Questo il commento dei consiglieri regionali pontini Enrico Forte (del Pd) e Rosa Giancola (della lista Per il Lazio) che esprimono soddisfazione per quanto fatto dalla Giunta Zingaretti. "Abbiamo lavorato soprattutto per ridurre la tassazione a carico dei contribuenti – spiegano i consiglieri Forte e Giancola – Il Consiglio ha infatti rinunciato al 10% del suo bilancio, pari a 6 milioni di euro, per alleggerire la pressione fiscale".Grazie ai tagli agli sprechi e alla riduzione dei costi della politica, il bilancio regionale introduce importanti misure a sostegno dei cittadini, a partire dall’istituzione di fondi per la riduzione strutturale della pressione fiscale e per le agevolazioni sui mutui per l’acquisto della prima casa. "Abbiamo lavorato soprattutto per ridurre la tassazione a carico dei contribuenti – spiegano i consiglieri Forte e Giancola – Il Consiglio ha infatti rinunciato al 10% del suo bilancio, pari a 6 milioni di euro, per alleggerire la pressione fiscale. In questa ottica, l’impatto dell’inevitabile aumento della tassazione Irpef sarà contenuto da una serie di misure a favore delle famiglie numerose e dei redditi bassi". Un ulteriore fondo previsto dal bilancio è destinato inoltre allo start up di imprese innovative e creative. Mentre per quanto riguarda il territorio pontino, saranno destinate risorse al risanamento ambientale della zona che ospita la discarica di Borgo Montello. "Non siamo andati in esercizio provvisorio – concludono ancora i consiglieri Enrico Forte e Rosa Giancola – ma con grande senso di responsabilità abbiamo approvato un bilancio operativo che, nonostante le difficoltà finanziarie in cui versa la Regione, offre risposte concrete ai cittadini". "Il bilancio della Regione Lazio è stato approvato questa mattina intorno alle 4 dopo una lunga maratona che ha visto un’analisi attenta del documento e una battaglia serrata per ottenere una riduzione della pressione fiscale. Abbiamo concentrato il nostro lavoro sul miglioramento di un documento economico che non produceva nulla se non l’aumento indiscriminato delle tasse a cui non corrispondeva un miglioramento dei servizi. Questo assunto non ci ha impedito di svolgere a pieno il nostro ruolo anche dai banchi dell’opposizione. Una grande vittoria è rappresentata dall’approvazione del nostro sub emendamento, di 7,5 milioni di euro, per sostenere le famiglie in difficoltà e garantire un alleggerimento degli effetti negativi causati dalla crisi con l’istituzione del "Fondo alle famiglie per mutuo prima casa". Si tratta di risorse a fondo perduto che potranno essere utilizzate dalle famiglie che non riescono a pagare le rate. Nello spirito di collaborazione che ci ha contraddistinto in questi mesi ci siamo battuti perché gli effetti della crisi che sta uccidendo le famiglie, distruggendo la speranza dei nostri figli e le aspettative di un futuro migliore fossero attenuati. E’ stato infatti istituito un fondo per la riduzione della pressione fiscale nel quale confluiscono circa 12 milioni di euro. Un grande successo è stata l’approvazione di sei ordini del giorno che ho presentato e riguardano un passo importante per lo sviluppo e la competitività del nostro territorio. Si tratta dell’impegno a mettere in atto tutte le procedure per l’apertura dei cantieri della Roma – Latina e della Bretella Cisterna – Valmontone e per salvaguardare le risorse pubbliche (circa 480 milioni di euro) messe a disposizione dal Cipe su cui finalmente siamo riusciti a stanare la giunta Zingaretti; all’aumento delle risorse per Ardis e Autorità dei bacini regionale (ABR) per contrastare e prevenire il rischio idrogeologico e garantire la sicurezza dei nostri territori; della realizzazione di due rotatorie sull’Appia una altezza di via Epitaffio ed una all’altezza della Storta di Sezze per attenuare, eliminando gli impianti semaforici pericolosi che hanno causato purtroppo molti incidenti mortali, il flusso di traffico e la pericolosità di queste strade; di rilanciare la viabilità e i trasporti da e per il Mercato ortofrutticolo di Fondi; dell’impegno ad istituire un fondo in cui far confluire i risparmi derivanti da un attento contenimento della spesa dell’Ente che andranno a diminuire l’addizionale Irpef nel triennio 2015 – 2018. Ed infine di un provvedimento, bipartisan, firmato dai consiglieri regionali di Latina e Frosinone che mira a rilanciare l’offerta dei trasporti con il potenziamento del porto di Gaeta e della viabilità per far arrivare le merci al Mof non più su gomma ma su ferro e di un emendamento per finanziare la legge sulle città di Fondazione a firma mia e del consigliere Storace che vuole dare nuovo impulso al nostro patrimonio storico e culturale. Piccoli passi certo ma di un primo grande passo verso un metodo che vogliamo rendere attuale e costante nella gestione della cosa pubblica. Il nostro obiettivo, e continuerò con il massimo impegno perché sia raggiunto, è quello di dotare i nostri cittadini di una Regione all’altezza delle loro aspettative. Non più matrigna ma madre capace di sostituire alla parola pressione fiscale quella di servizi efficienti, efficaci e trasparenti nella loro erogazione. Con questi interventi i cittadini e le imprese potranno toccare con mano il lavoro che abbiamo svolto non solo in termini di numeri ma come impatto concreto nella propria vita quotidiana intesa anche come relazione con l’Ente. Lavorare nella direzione dell’efficacia, dell’efficienza e della trasparenza significa rendere questa Regione una struttura snella, capace di affrontare le sfide che provengono dall’esterno, risolvere le criticità e i problemi e raccogliere le professionalità, le competenze e le opportunità per trasformarle in risorse a favore dei progetti e dei programmi a sostegno dello sviluppo, dei cittadini, delle imprese".

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