Il nipote del famigerato Antonio Bardellino ai domiciliari per stalking. Picchia e minaccia la ex: “te ne devi andare da Formia”.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 20-03-2019 ore 13:26  Aggiornato: 27-03-2019 ore 13:14

Arrestati domiciliari a Formia per il 39enne Gustavo Bardellino, con l’accusa di stalking. Le indagini della Polizia hanno portato all’arresto del nipote del famigerato Antonio Bardellino (noto per reati contro il patrimonio e contro la persona)  da anni stabilitosi nel sud pontino, ma proveniente dalla provincia di Caserta. I fatti risalgono allo scorso 20 gennaio, quando il 39enne incontrò casualmente la sua ex in un ristorante di Formia e la iniziò a minacciare, intimandole addirittura di lasciare la città. In quell’occasione Gustavo Bardellino picchiò la donna, spedendola in ospedale con una frattura scomposta al volto. In sede di denuncia, la vittima ha raccontato alla Polizia dei maltrattamenti subiti anche durante la loro relazione, iniziata alcuni anni prima, per gelosia e per l’indole violenta del 39enne.

“Il 20 gennario scorso a seguito di una segnalazione per una donna aggredita, il personale di polizia si recava al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Formia – spiega in una nota la Questura di Latina – e nell’immediatezza dei fatti, la medesima riferiva agli operanti che mentre si trovava presso un noto ristorante del centro, aveva subito un’aggressione nel corso della quale veniva colpita in volto, perdendo coscienza. Non era in quel momento, in grado di identificare l’autore del fatto, il quale avrebbe peraltro proferito al suo indirizzo la frase: “te ne devi andare da Formia”.

La diagnosi a seguito delle cure al pronto soccorso, era di  frattura scomposta in più punti con 40 giorni di prognosi, con la conseguenza di doversi sottoporre ad un delicato intervento di chirurgia maxillo facciale.

Soltanto giorni dopo, preso coscienza della gravità dell’accaduto, – spiega ancora la Polizia – la donna decideva spontaneamente di sporgere querela nei confronti dell’ex compagno, confermando i particolari relativi all’aggressione subita,  a causa della discussione degenerata all’interno del locale, dove si erano casualmente incontrati. Spiegava inoltre agli investigatori dei maltrattamenti subiti per tutta la durata della loro relazione, iniziata alcuni anni prima, sempre per futili motivi dovuti verosimilmente alla gelosia di lui nonché alla sua indole violenta.

L’escalation dei comportamenti violenti dell’indagato sarebbe culminata proprio nell’episodio del 20 gennaio 2019,  all’interno dell’esercizio commerciale. Tutto ciò ingenerava in lei un perdurante e grave stato di ansia, con fondato timore per la propria incolumità.

Pertanto, il Pubblico Ministero procedente, avendo valutato appieno quanto rappresentato in denuncia, concordando con gli accertamenti investigativi svolti, inoltrava richiesta di misura cautelare al GIP del Tribunale di Cassino, che valutate attentamente le esigenze cautelari ed i gravi indizi di colpevolezza, ha ritenuto di applicare al prevenuto la misura degli arresti domiciliari per il reato di  stalking e lesioni personali aggravate .

Bardellino Gustavo, rintracciato dagli Agenti presso la propria abitazione, veniva condotto presso gli Uffici del Commissariato di P.S. di Formia e, dopo le formalità di rito, inerenti la sottoposizione alla misura imposta veniva riaccompagnato al proprio domicilio”.   

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Letto702 volte

Condividi

You must be logged in to post a comment Login