In una ferramenta ad Ardea la Finanza di Roma sequestra flaconi di igienizzante spacciati per “biocidi”.

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Pubblicato 25-03-2020 ore 11:57  Aggiornato: 01-04-2020 ore 11:53

Operazione della Guardia di Finanza di Roma per contrastare le condotte fraudolente legate all’epidemia da “Coronavirus”: in una ferramenta ad Ardea le fiamme gialle sequestrano una 70ina di flaconi di igienizzante che venivano spacciati per “biocidi”. I flaconi erano confezionati artigianalmente e recavano indicazioni errate sull’idoneità del prodotto ad eliminare batteri, funghi e virus. Attraverso accertamenti per ricostruire la filiera distributiva, gli uomini del Comando Provinciale di Roma hanno poi sequestrato un altro migliaio di flaconi  identici. Il titolare della società di distribuzione di Roma è stato denunciato alla Procura di Velletri per frode in commercio. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate nella Capitale anche 23mila mascherine non a norma.

Nel corso di un controllo presso una parafarmacia ubicata nel quartiere Esquilino, militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano hanno sequestrato 15.700 mascherine di produzione indiana, sprovviste del marchio di qualità CE e senza alcun confezionamento in grado di salvaguardarne la sterilità. 8.000 pezzi sono stati rinvenuti all’interno dell’esercizio commerciale e altri 7.700 stoccati nel bagagliaio dell’autovettura di proprietà del titolare, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica capitolina per il reato di frode in commercio.

Più di 3.500 mascherine chirurgiche monouso, anch’esse non conformi alla normativa comunitaria e nazionale, sono state scovate dalle Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano in una rivendita situata al Prenestino, riconducibile a un cittadino cinese che, sfruttando l’aumento esponenziale della domanda, aveva pensato bene di procurarsi il materiale e le attrezzature necessarie per la produzione “artigianale” dei dispositivi, che poi piazzava sul mercato completamente “in nero”. Per l’uomo, colto mentre era intento al loro confezionamento, è scattata la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per frode in commercio.

Dall’inizio dell’emergenza sono state controllate e denunciate dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma più di 260 persone per aver circolato senza validi motivi, violando i divieti governativi.

Le tre operazioni si inseriscono nel più ampio dispositivo di vigilanza messo in atto dal Corpo a salvaguardia della salute dei cittadini e a tutela degli imprenditori onesti.

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