fbpx
HomeArchivio PoliticaLa 51enne di Velletri Elisabetta Trenta nel Governo del Movimento 5 Stelle...

La 51enne di Velletri Elisabetta Trenta nel Governo del Movimento 5 Stelle e Lega: nominata Ministro della Difesa.

Articolo Pubblicato il :

La città di Velletri ha il suo Ministro: la 51enne Elisabetta Trenta, esperta analista sui temi della difesa e della sicurezza, entra nella squadra di governo del Movimento 5 Stelle e Lega – con Giuseppe Conte presidente del Consiglio e Giovanni Tria Ministro dell’Economia – e riceve la delega alla Difesa. E’ una delle cinque donne della squadra di Governo. Il nuovo Ministro della Difesa Elisabetta Trenta (la sua nomina è stata caldeggiata da Luigi Di Maio di Cinque Stelle) parla quattro lingue, ha avuto esperienze in teatri caldi come l’Iraq, il Libano e la Libia, ha una laurea in Scienze Politiche con indirizzo economico, due master e la passione per la salsa e il tango Argentino. Oggi alle 16.00 il capo dello Stato riceverà al Colle il nuovo presidente del Consiglio e la squadra dei diciotto ministri.

Capitano della riserva selezionata del corpo di amministrazione e commissario dell’Esercito, Elisabetta Trenta, come detto, parla quattro lingue – italiano, inglese, francese e russo – e conosce bene il mondo della Difesa: tra il 2005 e il 2006 è stata sia consigliere per la missione ‘Antica Babilonia 9’ per il ministero della Difesa, sia ‘esperto senior’ nella Task force Iraq, a Nassirya, per la Farnesina. Ma non solo: nel 2009 è stata richiamata in servizio come capitano della Riserva nella missione Unifil in Libano e nel 2012 ha coordinato un progetto in Libia per la riduzione degli armamenti illegali.

E’ inoltre vicedirettore del master in Intelligence e sicurezza della Link Campus University, e ha collaborato con il Centro militare di studi strategici (Cemiss) per il quale ha curato la ricerca “Le guerre per procura”. Trenta, stando al suo curriculum, è impegnata nel sociale attraverso due associazioni di cui è vicepresidente: ‘I bambini di Nassiriya Onlus’, che realizza progetti in Iraq, e il ‘Flauto Magico’.

Tra le sue “capacità e competenze artistiche” il ministro cita la musica, la chitarra e l’organo. E poi aggiunge: “Amo la danza: ho studiato per molti anni danza classica e praticato la salsa e il tango argentino. Studio e danzo i balli popolari italiani e amo la scrittura giornalistica”.

Ecco la quadra di Governo:

Savona viene spostato al dicastero senza portafoglio degli Affari europei. Per l’Economia spunta Tria, preside della facoltà di Economia di Tor Vergata, professore che ha lavorato con Renato Brunetta, è “tiepido” sull’Euro e sostiene la Flat tax anche a costo di aumentare l’Iva. Agli Esteri arriva Enzo Moavero Milanesi, una vita nelle istituzioni europee e già ministro all’Ue con Monti e Letta. Affiancherà Conte a Palazzo Chigi, con il delicato incarico di sottosegretario alla presidenza, il leghista Giancarlo Giorgetti. Salvini sarà ministro all’Interno, Di Maio prenderà il super-dicastero di Lavoro e Sviluppo Economico (dovrebbe chiamarlo “Welfare”). Alla Difesa Elisabetta Trenta, alla Giustizia Alfonso Bonafede (M5s), Giulia Grillo (M5s) alla Sanità, Riccardo Fraccaro (M5s) ai Rapporti con il Parlamento, alle Infrastrutture Danilo Toninelli (M5s), Marco Bussetti (M5s) all’Istruzione, Alberto Bonisoli (M5s) ai Beni Culturali.

spot_img
ARTICOLI CORRELATI
spot_img

NOTIZIE PIù LETTE