“La battaglia contro lo sfruttamento dei migranti nel sud pontino non si deve fermare”

Archivio Politica  

Pubblicato 13-03-2018 ore 15:40  Aggiornato: 20-03-2018 ore 15:33

Dopo l’atto intimidatorio al sociologo e giornalista Marco Omizzolo interviene l’Anpi di Aprilia.

“Marco Omizzolo è un uomo straordinario. – Scrive Filippo Fasano del circolo Vittorio Arrigoni – Da anni, sociologo e giornalista, porta avanti una battaglia durissima contro lo sfruttamento dei migranti nel sud Pontino e nella pianura pontina (e non solo nel settore dei prodotti agro-alimentari) nella sostanziale purtroppo indifferenza della gente e in un clima complessivo di silenzi, omertà e ritardi anche delle Istituzioni. Il tutto a vantaggio di mafie e imprenditori locali che lucrano su questa vera e propria moderna schiavitù di cui noi, che diciamo di appartenere a una società civile, dovremo come minimo vergognarci. Povere vite costrette a drogarsi per riuscire a sostenere il ritmo lavorativo per un pezzo di pane. Quest’uomo coraggioso, (di questi tempi è una rarità), ha subito un ennesimo segnale di chiaro e vigliacco tentativo di intimidazione. L’ ANPI “Vittorio Arrigoni” di Aprilia in un convegno recentissimo, insieme ad altre Associazioni e Organizzazioni sindacali impegnate nella difesa della dignità dei migranti contro il razzismo dilagante nella nostra Città, faceva sua la forte denuncia di Marco Omizzolo.

Siamo vicini a Marco Omizzolo. Esprimiamo la nostra solidarietà ma facciamo un appello ai cittadini: considerate che la sua lotta è la nostra lotta, la sua denuncia è la nostra denuncia! I nostri nemici non sono gli immigrati!

Grazie Marco per il tuo coraggio!”.

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