La Capitale riparte da Sarri e Mourinho: due filosofie di calcio a confronto

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Pubblicato 20-07-2021 ore 12:23  Aggiornato: 21-07-2021 ore 08:51

I prossimi derby di Roma saranno più che entusiasmanti. Nelle ultime annate sia i biancocelesti sia i giallorossi hanno provato a risalire la china, avvicinandosi a zone importanti della classifica. Quest’estate, però, la preparazione in vista del nuovo campionato avrà due condottieri d’eccezione: Maurizio Sarri e José Mourinho. Stiamo parlando di due tecnici che sono riusciti a rivoluzionare in maniera diversa il calcio, arrivando a diversi successi storici. La curiosità di tifosi e addetti ai lavori è alle stelle: quale delle due filosofie prevarrà? Chi riuscirà ad arrivare più in alto nella graduatoria finale tra Lazio e Roma?

Sarri è diventato famoso con la sua esperienza a Napoli. La sua filosofia di gioco ha un vero e proprio nome: il “sarrismo” ha influenzato mezza Europa, ma non è mai stato riproposto a dovere lontano dal Vesuvio. Quello del mister toscano è un calcio molto intenso, fatto di possesso palla insistito e manovre rapidissime, che ai partenopei avevano fruttato ben 91 punti, ma non il tanto agognato scudetto. Il tricolore è arrivato solo sulla panchina della Juventus. Nel mezzo, il trionfo in Europa League con il Chelsea. Insomma, Sarri è relativamente nuovo ai grandi palcoscenici, ma sa come si vince.

Mourinho, invece, è noto anche per la sua dialettica fuori dal campo. Nessuno come il portoghese riesce a distogliere l’attenzione mediatica dalla squadra, così da proteggere il più possibile i calciatori dagli attacchi esterni. Il tecnico dovrebbe adottare come modulo il 4-2-3-1: fondamentale il ruolo del trequartista che sarà chiamato agli inserimenti. Solo uno dei laterali difensivi potrà spingersi in avanti: purtroppo Leonardo Spinazzola si è infortunato gravemente durante l’Europeo e bisognerà correre ai ripari sul mercato. Chissà che a questo punto Alessandro Florenzi non possa tornare al centro del progetto, dopo essere stato bocciato per due volte da Paulo Fonseca. Mourinho non si affida quasi mai a una difesa a 3, ma l’impegno che chiede ai suoi giocatori è massimo. Ogni elemento della rosa deve essere pronto per reinventarsi in altri ruoli.

Il derby della capitale non sembrava così spumeggiante da anni. I supporter sognano già le frecciatine a distanza fra i due allenatori. Si tratta pur sempre di personaggi di una certa caratura, che non le hanno mai mandate a dire e che già nelle prime dichiarazioni rilasciate nella capitale hanno lasciato intendere di fare sul serio. Per Sarri sarà l’ennesima prova per dimostrare di essere grande: da quando ha sposato la causa del Napoli, ha ricevuto praticamente solo elogi. Per Mourinho, invece, Roma potrebbe rappresentare l’ultima spiaggia: l’ultima esperienza in Inghilterra non è stata felicissima e lo “Special One” vuole riabilitarsi quanto prima.

Impossibile, ad oggi, prevedere quale compagine raccoglierà i migliori risultati tra Lazio e Roma. Di certo, nel palinsesto di scommesse live entrambe le squadre capitoline godranno di un’ottima considerazione nel prossimo campionato. I pronostici degli esperti indicano le due formazioni saldamente nel gruppo delle formazioni di vertice, in corsa per la zona Champions. Ormai mancano poche settimane al calcio d’inizio: Lazio e Roma vogliono regalare spettacolo per quella che si prospetta essere una grande stagione e conosceranno una breve fase di rodaggio prima di scontrarsi alla 6ª giornata…

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