La delegata alla Marina di Latina, Ciolfi, sull’attentato incendiario al chiosco: “So come ci si sente, andate avanti con fermezza”.

Archivio Politica  

Pubblicato 11-09-2020 ore 18:14  Aggiornato: 18-09-2020 ore 18:02

Maria Grazia Ciolfi

La consigliera Maria Grazia Ciolfi, delegata alla Marina, interviene sull’attentato incendiario messo in atto al quarto chiosco, sul Lido di Latina: “So come ci si sente, andate avanti con fermezza” ha detto la consigliera di Latina Bene Comune che, nell’esprimere solidarietà, si farà promotrice di un’azione sinergica tra istituzioni per illuminare e videosorvegliare la zona.

“Voglio esprimere la mia solidarietà, come consigliera delegata alla marina al gestore, e agli operatori del quarto chiosco per l’attentato incendiario subìto. Un gesto vile ma allo stesso tempo grave che desta preoccupazione e che riporta l’attenzione sul tema della sicurezza della marina, sul quale ho sempre tenuto alta l’attenzione dell’amministrazione anche chiedendo, nell’ultimo consiglio comunale sui patti per la sicurezza , di convergere anche per la zona della marina, dove negli ultimi tempi si sono verificati episodi di criminalità.

Si tratta di un’area estremamente sensibile del nostro territorio – dice – che ritengo necessiti di un’attenzione sinergica di tutte le istituzioni preposte al controllo ed alla sicurezza del territorio. Solo partendo da queste basi la marina potrà essere effettivamente punto di partenza e volano del turismo, e diventare luogo attrattivo per imprenditori.

Sul lato sinistro del lungomare inoltre il problema è gravato dall’assenza di illuminazione dovuto a sua volta dall’assenza di energia elettrica nella zona, sarà quindi mia premura sollecitare interventi sia nel patto per la sicurezza sia come indirizzo per azioni di miglioramento sul territorio da attuare, in collaborazione con l’Ente Parco, per vagliare tutte le possibilità, inclusa quella di accedere a sistemi di illuminazione e videosorveglianza con fonti di energia solare.

Al gestore e ai lavoratori del quarto chiosco auguro di andare avanti con fermezza, portando avanti il servizio nel modo migliore. Chiaramente non conosco le dinamiche che hanno portato a tale gesto, ma so bene come ci si sente nell’esserne vittima e ripongo piena fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine affinché possano fare chiarezza sull’accaduto e identificarne i responsabili”.

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