La Finanza di Velletri sequestra una maxi-discarica abusiva a Lariano: denunciato il proprietario.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 14-04-2018 ore 12:57  Aggiornato: 22-04-2018 ore 12:56

La Guardia di Finanza di Velletri ha sequestrato una discarica abusiva di 5mila metri quadri, a Lariano, in cui erano stoccati rifiuti speciali e materiali di scarto di ogni genere. Le sostanze nocive emesse dai rifiuti, esposti all’azione corrosiva degli agenti atmosferici, – secondo le fiamme gialle – avrebbero potuto contaminare il suolo e le falde acquifere sottostanti. Il proprietario dell’area, un imprenditore agricolo del posto, è stato denunciato per abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

“L’area – spiega la Guardia di Finanza nella nota stampa  era stata individuata nel corso del consueto controllo del territorio dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri, cui non era sfuggita la presenza, alla periferia della cittadina, del sito in cui era stoccato un cospicuo quantitativo di rottami ferrosi, carcasse e parti di autoveicoli in disuso, pneumatici oltre a materiale plastico provenienti probabilmente da un’azienda agricola.

Le sostanze nocive emesse da tali rifiuti, esposti all’azione corrosiva degli agenti atmosferici, avrebbero potuto contaminare il suolo e le falde acquifere sottostanti, con gravi ripercussioni per la salute pubblica.

Le indagini hanno permesso di ricondurre la proprietà dell’area ad un imprenditore agricolo del posto, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Velletri per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi previsto dalla normativa speciale.

Sono ora in corso gli accertamenti finalizzati a dimensionare il volume d’affari ai fini della tassazione dei proventi illeciti generati dall’attività abusiva di raccolta e stoccaggio del materiale. L’operazione si inquadra nel dispositivo di controllo del territorio predisposto e coordinato dal Comando Provinciale di Roma, volto anche alla salvaguardia dell’ambiente”.

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