“La mala apriliana bloccò i clan calabresi”: nuova udienza "Assedio". Torna a parlare il Colonnello Barbera.
Dalla trattativa per frenare i clan alla latitanza del boss Patrizio Forniti in Marocco: ecco cosa è accaduto ieri in Tribunale.
Nuova udienza ieri per il processo “Assedio”, la maxi inchiesta antimafia che ha travolto la città di Aprilia nel luglio del 2024: l'ex comandante dei Carabinieri di Aprilia, il colonnello Riccardo Barbera, è tornato a testimoniare, - per il controesame tenuto dal Pm della DDA di Roma, il dottor Picchi - svelando alcuni retroscena sui rapporti tra la criminalità locale, capeggiata da Patrizio Forniti (ancora detenuto in Marocco assieme alla moglie e in attesa di estradizione), e le cosche calabresi.
In aula il Colonnello Barbera ha parlato di “pax mafiosa” siglata per arginare l'espansione dei clan della ‘ndrangheta sul territorio pontino, come i Gallace e gli Alvaro.
Nel corso dell’udienza, presieduta dal giudice Francesca Zani, e disertata da alcuni testimoni chiave, è emersa una vera e proprio strategia criminale, volta ad evitare l’attenzione mediatica e a controllare le piazze. Il prossimo appuntamento in aula è stato fissato per il 23 ottobre prossimo.
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