La Polizia di Aprilia arresta due uomini su ordine della Procura di Latina.

Eseguito due ordini di carcerazione a carico di un 50enne e di un 48enne.

01 ottobre 2026 08:27
La Polizia di Aprilia arresta due uomini su ordine della Procura di Latina. -
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La Polizia di Aprilia mette in manette un 50enne di Anzio ed un 48enne di Aprilia, in esecuzione a due ordini di carcerazione emessi dalla Procura di Latina per condanne definitive. Il primo, con un cumulo di pene superiore a 5 anni e mezzo, per reati che vanno dai fallimentari ai furti; il secondo, era stato condannato ad oltre due anni per maltrattamenti in famiglia. I due sono stati rintracciati ieri nelle loro abitazioni e trasferiti nella Casa circondariale di Latina.

“Il primo provvedimento - spiega nel dettaglio la Polizia - riguarda un cinquantenne, gravato da numerosi precedenti penali e già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, rintracciato presso il proprio domicilio ad Anzio, nella zona della Nettunense.

L’uomo dovrà espiare una pena residua complessiva di cinque anni, sei mesi e nove giorni di reclusione, derivante da un cumulo di condanne definitive per diversi reati, tra cui falsità in atti, insolvenza fraudolenta, reati fallimentari, furto aggravato, tentato furto aggravato ed evasione. Tra le condanne figura anche quella relativa a un tentato furto aggravato commesso ad Aprilia nel maggio 2024, divenuta definitiva dopo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso da parte della Corte di Cassazione.

Il secondo intervento ha riguardato un quarantottenne residente ad Aprilia, già sottoposto agli arresti domiciliari, condannato alla pena di due anni e quattro mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia commessi ad Aprilia tra il 2023 e il gennaio 2026.

La sentenza, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina nel giugno scorso, è divenuta definitiva il 21 settembre. In esecuzione del conseguente provvedimento, gli agenti hanno raggiunto l’uomo presso la sua abitazione e ne hanno curato il trasferimento in carcere per proseguire l’espiazione della pena.

Al termine degli adempimenti di rito e dei rilievi fotodattiloscopici, entrambi sono stati condotti presso la Casa circondariale di Latina”.