La Polizia di Latina arresta un cittadino nigeriano per violenza sessuale.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 29-11-2019 ore 09:29  Aggiornato: 06-12-2019 ore 08:54

La Polizia di Latina arresta un cittadino nigeriano per violenza sessuale. Gli agenti della Squadra Volante ieri nel primo pomeriggio, attorno alle 15.00, sono intervenuti dopo una chiamata di soccorso nei pressi del centro commerciale “Le Torri”, in viale Nervi. Una telefonata al centralino segnalava una presunta violenza sessuale ai danni una donna. I poliziotti hanno immediatamente bloccato l’aggressore indicato dai presenti, nonostante un tentativo di fuga.

L’uomo, poco prima, – secondo i testimoni – dopo aver bloccato la donna che era all’esterno di un’attività commerciale in attesa di iniziare il turno di lavoro pomeridiano, la palpeggiava nelle parti intime. Secondo la denuncia della vittima, lo straniero già da giorni si appostava di fronte al negozio, guardandola in maniera insistente attraverso le vetrate. Il nigeriano, di 27 anni, è stato arrestato e condotto in carcere a Latina.

“La malcapitata vittima, inerme, provava a divincolarsi, – ha raccontato la Polizia – ma l’uomo le impediva con forza la fuga e quindi, impaurita, cominciava a gridare e a chiedere aiuto cercando di attirare le attenzioni di qualche passante. La disperata richiesta di aiuto della donna ha indotto l’aggressore a desistere,  il quale minacciava di ucciderla qualora avesse confidato a qualcuno quello che era appena successo.

In sede di denuncia la donna, che rifiutava le cure mediche,  riferiva inoltre che l’uomo da diversi giorni si appostava di fronte al negozio dove la stessa lavorava, guardandola in maniera insistente attraverso le vetrate”.

La persona fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, è stata identificata per D.S. classe 1992, cittadino nigeriano regolare sul territorio, annoverante pregiudizi di polizia, e tratto in arresto per il delitto di violenza sessuale, quindi associato presso la locale casa circondariale a disposizione della competente  Autorità giudiziaria.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Condividi

You must be logged in to post a comment Login