La Polizia di Latina emette un provvedimento D.a.spo a carico di quattro ultras di Cisterna.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 07-11-2019 ore 09:24  Aggiornato: 14-11-2019 ore 09:22

La Polizia di Latina emette un provvedimento D.a.spo a carico di  quattro ultras cisternesi. Grazie alle indagini svolte dagli agenti del Commissariato di Cisterna, in collaborazione con i colleghi delle Questure di Roma  e Frosinone, sono stati emessi ieri  quattro  provvedimenti di D.a.spo  a carico di altrettanti ultras di Cisterna resisi responsabili di comportamenti illeciti nel contesto di partite di calcio, comportamenti  per i quali sono in corso anche  dei procedimenti penali. Il provvedimento maggiormente afflittivo è stato preso dal Questore di Roma  nei confronti di uno dei quattro ultras, resosi responsabile di una violenta aggressione – aggravata dall’odio razziale – nei confronti di un lavoratore extra comunitario. I fatti erano avvenuti nei pressi dello stadio Olimpico di Roma, in occasione dell’ultima finale di Coppa Italia che vedeva in campo la Lazio. La durata del provvedimento è stata fissata in quattro anni.

Tre tifosi della squadra ProCisterna/Latina Scalo Sermoneta  sono indagati, invece, per atti di violenza a margine della recente partita Sora–ProCisterna /Latina Scalo Sermoneta, durante la quale rimase ferito anche un appartenente alle forze dell’ordine, sono stati colpiti da provvedimenti del Questore di Frosinone per la durata di anni tre ciascuno.

Per tutti i tifosi violenti il divieto di assistere è esteso, oltre che alle partite della squadra del cuore, anche   a tutte le manifestazioni calcistiche di ogni serie, dalla prima categoria alla serie A, ivi comprese le partite della Nazionale di calcio.

Oltre che all’interno degli  stadi, i destinatari dei provvedimenti emessi dai  Questori,  non dovranno  nemmeno trovarsi nei pressi di impianti sportivi nelle due ore che precedono e seguono  gli eventi calcistici in quanto, in caso di violazione, è previsto l’arresto immediato o in flagranza differita”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA    

Condividi

You must be logged in to post a comment Login