A Lanuvio il concerto del musicista di fama internazionale Antonello Salis.

Archivio Spettacolo e Cultura  

Pubblicato 12-01-2018 ore 12:51  Aggiornato: 14-01-2018 ore 18:30

Domenica 14 gennaio a Lanuvio, nella Sala delle Colonne della Biblioteca “Dionisi”, in via Sforza Cesarini, si terrà il concerto di Antonello Salis, fisarmonicista, pianista e compositore di fama internazionale. L’evento è organizzato dalla Biblioteca Diffusa e Itinerante “Giovanna D’Arco”. Il concerto, dal titolo “Per chi ti ha toccato il corpo con la mente”, avrà inizio alle 18.30.

L’evento rientra nella rassegna “Per chi ha toccato il corpo con la mente”, giunta alla seconda edizione, ed inaugurata lo scorso 27 novembre con un omaggio ad Ivano Fossati seguito dal coinvolgente evento del 3 dicembre dedicato a “Leo Ferré. L’amore e la rivolta”, i cui protagonisti sono stati Andrea Satta e Angelo Pelini dei Tetês de Bois.

Prossima data in calendario domenica 14 gennaio, con la voce e gli strumenti di Antonello Salis. L’ormai consolidata collaborazione tra la Biblioteca Comunale “Francesco Dionisi” di Lanuvio e la Biblioteca Diffusa e Itinerante “Giovanna d’Arco” offrirà agli spettatori un altro incontro di assoluto spessore, dove musica e racconto si intrecceranno per far vibrare le corde più intime di ognuno nel rispetto dell’obiettivo che anima l’aperitivo-sound, ormai giunto al suo decimo anno.

A rendere speciale la terza data della rassegna un nome che non ha bisogno di presentazioni, quello di Antonello Salis: grande fisarmonicista, pianista e compositore, condurrà nella Sala delle Colonne il vissuto della sua esperienza musicale, cominciata da autodidatta fin da piccolissimo (a sette anni) e poi sviluppatasi a contatto con numerosi artisti di fama internazionale, che lo hanno portato a far parte di diversi gruppi musicali (notevoli le collaborazioni con  Francis Kuipers, Massimo Urbani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Stefano Bollani, Evan Parker, Javier Girotto e gli Aires Tango, Anouar Brahem, Michel Portal, Don Cherry, Don Pullen, Billy Hart, Ed Blackwell, Billy Cobham, Horacio “El negro” Hernandez, Han Bennink, Naná Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny e tanti altri). Negli anni ’70 milita in diversi gruppi rock suonando l’organo Hammond.

Nel 1973 forma il trio “CADMO” con Riccardo Lay e Mario Paliano, che in pochi anni diventa il manifesto italiano della musica improvvisata. Nel 1975 esordisce come piano solo a Castel S.Angelo a Roma nella rassegna capitolina di jazz organizzata dal Music Inn. La sua esperienza artistica è costellata di collaborazioni e lavori musicali, come i tre dischi “Orange Juice, Nice Food”, “Quelli che restano”, “Pianosolo Cam 2005”. Tra i sodalizi più fruttuosi quello con Gérard Pansanel, chitarrista francese con cui Salis ha inciso ben sette cd, oltre a suonare in tour che hanno fatto il giro della Francia e dell’Europa. Sempre in terra francese le collaborazioni con Richard Galliano e Marcel Azzola, che insieme a Gianni Coscia danno vita al “Quartetto Nuovo”, massima espressione della musica di Salis visto il ruolo fondamentale della fisarmonica.

Non solo note, però, nella carriera del musicista sardo: numerosi sono stati i progetti di teatro e di danza, nonché rassegne e festival blasonati come la Biennale di Venezia, il Festival di Taormina, e così via. Il successo lo ha portato inoltre, con merito, a firmare le musiche di film come “Racconto d’autunno” di Romher o la rivisitazione di “Non ti scordar di me” con Paolo Fresu. Tornando in Italia, con questo grande bagaglio di palcoscenici internazionali, Salis ha collaborato con Pino Daniele, Ornella Vanoni, Tete de Bois, Gang, Vinicio Capossela, Teresa de Sio, Quintorigo e numerosi altri artisti al di fuori dell’ambito strettamente jazzistico.

Il percorso prescelto da Salis intende ragionare su come si possa partire dalla miccia dell’ispirazione per andare oltre gli schemi e sperimentare qualcosa di nuovo: questa l’essenza del titolo data alla serata, “Musica senza confini”, durante la quale l’artista dal caratteristico tocco sulla testiera introdurrà con l’armonia dei suoni e delle parole nei territori cangianti dell’invenzione musicale. Reso intrigante da chi ha dichiarato in un’intervista di essere in quanto musicista un “servitore della Musica”, l’evento sarà preceduto mercoledì 10 gennaio dalla proiezione di un film a tema, si svolgerà nei locali della Biblioteca Comunale “F. Dionisi” in Via Sforza Cesarini 37 a Lanuvio, e al termine, l’aperitivo-sound chiuderà il perfetto circolo culturale.

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