LATINA – Un arresto per furto di cellulare ed una denuncia per droga da parte della Volante.

Archivio Cronaca  

Pubblicato 16-05-2018 ore 10:24  Aggiornato: 25-05-2018 ore 10:22

Continua senza sosta l’attività di prevenzione e controllo intensificata dal Questore Belfiore, nelle zone “calde” della città. In particolare, attorno alle 15.30 di lunedì, un equipaggio della Squadra Volante in servizio di controllo del territorio, in via Grassi, luogo frequentato da tossicodipendenti, procedeva al controllo di un giovane che stazionava in loco.

Lo stesso si mostrava da subito particolarmente nervoso ed insofferente al controllo; pertanto si procedeva a perquisizione personale dello stesso che dava esito positivo, infatti nella tasca anteriore destra delle felpa indossata dal giovane veniva rinvenuto un pacchetto di sigarette contenente 12 stecche di sostanza solida di colore marrone, verosimilmente sostanza stupefacente del tipo Hashish ed un pacchetto di caramelle contenente altre 15 stecche della medesima sostanza.

Alla luce di ciò si procedeva anche alla perquisizione domiciliare del giovane, che dava esito positivo in quanto nel cassetto della cameretta veniva rinvenuto e sequestrato un bilancino di precisione. A seguito degli accertamenti, la sostanza rinvenuta risultava essere stupefacente del tipo Hashish per un peso totale di 37 grammi. La persona fermata, accompagnata presso gli uffici della questura, tale K.D, cittadino italiano , del 2001, privo di precedenti veniva denunciato per il reato di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.

Nella tarda serata di lunedì un equipaggio della Squadra Volante, a seguito di segnalazione giunta al 113, si portava presso il Pronto Soccorso dell’ospedale S.M.Goretti per una segnalazione di un furto di un cellulare appena consumato ai danni di una paziente; giunti prontamente in loco, gli operatori prendevano contatto con il segnalante, che riferiva di aver messo il proprio telefono cellulare in carica pochi minuti prima nel bagno adiacente alla stanza in cui la stessa è ricoverata; dopo pochi minuti si riportava nel bagno per recuperare il telefono ma si accorgeva che le era stato rubato.

Gli operatori notavano all’interno del Pronto Soccorso una persona nota che alla loro vista si metteva le mani sul volto per non farsi riconoscere ed assumeva un atteggiamento sospetto; pertanto si procedeva a perquisizione personale dello stesso che dava esito positivo, infatti nella tasca anteriore destra dei jeans indossati dall’uomo veniva rinvenuto un telefono cellulare dello stesso tipo appena rubato. Lo stesso colto in flagranza ammetteva il furto appena consumato. La persona fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata per un cittadino italiano, Valentino Antonacci del 1995 , pluripregiudicato, venivano tratto in arresto per il reato di furto aggravato.

Inoltre nell’ambito di mirati servizi di prevenzione e controllo del territorio, intensificati a seguito delle indagini connesse all’operazione di polizia Mosaico, personale della Polizia di Stato ha rintracciato questa mattina nel capoluogo B.B.M., tunisino di 35 anni, già domiciliato a Latina ed espulso lo scorso ottobre perché irregolare sul territorio nazionale, allorquando fu accompagnato al CPT di Torino per essere successivamente rimpatriato. Proprio durante il viaggio dal capoluogo piemontese al porto di Genova, ove sarebbe stato imbarcato in direzione della Tunisia, lo straniero approfittò della sosta presso un’area di servizio autostradale e dopo aver aggredito alcuni agenti che lo scortavano si allontanò facendo perdere le proprie tracce.

Ieri mattina, dopo gli accertamenti di rito presso l’Ufficio Immigrazione della Questura, l’uomo è stato nuovamente espulso ed accompagnato al CPT torinese, da dove nei prossimi giorni sarà rimpatriato.

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