Lavoro le nostre radici il nostro futuro, partecipato incontro a Latina

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Pubblicato 02-05-2017 ore 17:12  Aggiornato: 02-05-2017 ore 17:13

Ha riscosso ampio successo la manifestazione “LAVORO LE NOSTRE RADICI IL NOSTRO FUTURO” organizzata il 1 Maggio a Latina, presso l’Arena del Circolo Cittadino, da CGIL, CISL, UIL per celebrare la Festa del Lavoro, insieme al Comune, alla Federlazio, alla Confcommercio, alla Confesercenti e alla Confagricoltura di Latina. Un modo per dare anche l’occasione di esibirsi in pubblico a tanti giovani musicisti locali che non trovano spazi in città idonei per poter sviluppare nel modo migliore le loro doti artistiche.

I Segretari Generali Briganti, Cecere, Garullo, nel presentare la manifestazione, hanno ribadito le ragioni della giornata ricordando il significato della Festa dei Lavoratori e l’impegno quotidiano dei sindacati confederali nell’affrontare la non facile situazione economica del nostro Paese e della provincia di Latina nello specifico, dove alta è la disoccupazione specialmente tra le giovani generazioni. Un Primo Maggio di protesta, ma anche di proposte serie sul come affrontare il grave problema della mancanza di lavoro, che passa necessariamente attraverso il massimo della coesione sociale, della concertazione e condivisione responsabile sulle scelte urgenti da assumere che veda insieme istituzioni e parti sociali. Un appello che non ha trovato indifferente il sindaco di Latina Damiano Coletta che nel portare il saluto della città, ha ricordato gli sforzi che la sua amministrazione sta compiendo in tal senso, auspicando che quanto prima si possano mettere in campo azioni comuni capaci di generare situazioni virtuose per dare risposte a questa grave crisi occupazionale.

Commenta Roberto Cecere segretario generale della Cisl: Come sindacati confederali abbiamo voluto fortemente questa iniziativa perche’ dobbiamo tenere alti i riflettori e l’attenzione sulla problematica del lavoro che manca, facendo nostre, anche le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, proprio ieri, ha ricordato, ancora una volta, come bisogna rispondere con interventi urgenti e concreti al senso di frustrazione e solitudine dei nostri giovani, facendo diventare il tema del lavoro, della sua stabilità e della sua sicurezza la principale priorità del paese”

 

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