fbpx
HomeAPRILIA - Madre disperata dopo la decisione del Tribunale di Velletri di...
spot_img
Array

APRILIA – Madre disperata dopo la decisione del Tribunale di Velletri di affidare il figlio al padre: “Situazione insopportabile”

Articolo Pubblicato il :

Ci siamo da poco lasciati alle spalle la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, ma ad Aprilia continuano ad emergere episodi di abusi tra le mura domestiche, dove spesso vengono coinvolti anche i minori. L’ultima storia che viene segnalata vede protagonista una donna di 46 anni in passato costretta a denunciare il suo ex compagno per maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori. Sei le denunce a carico dell’uomo, un 44enne che vive in un vicino Comune. Prima le violenze sulla compagna, dunque, poi la contesa del figlio hanno spinto la vittima a prendere una posizione forte nei suoi confronti.

Una situazione molto delicata a cui si è aggiunta, come un fulmine a ciel sereno, la decisione presa dal Tribunale di Velletri che ha stabilito di collocare il figlio di 6 anni presso a casa del padre, dopo che la 46enne è stata costretta a cambiare residenza, perché non più in grado di fare fronte alle spese dell’affitto della casa doveva ad Ardea. Un cambio che l’ha portata a trasferirsi nella sua città d’origine, ad Aprilia, dopo ora può stare in una casa di proprietà.

Scelta che a quanto pare il Tribunale non ha condiviso, decidendo quindi di spostare il minore presso l’altro genitore. Il bimbo però è sempre stato con la madre in questi anni, la coppia – infatti – si era separata quando il piccolo aveva 18 mesi. Nel tempo però ha continuato comunque a frequentare anche il padre.

“Mio figlio – racconta però la malcapitata – è terrorizzato  non vuole stare né con il padre, né con la nonna a cui viene spesso affidato. Ogni volta che lo posso vedere lo trovo spaventato, senza cura, e angosciato. Ho notato scarsa igiene, vestiti sporchi. Una situazione che non posso sopportare. Ho già fatto ricorso alla Corte d’Appello contro la decisione presa dal Tribunale di Velletri – sostiene la donna –  ma sono molto preoccupata”.

L’ultima lite tra i due – secondo quanto riferisce la 46enne, seguita dall’avvocato Ilaria Cavallin – sarebbe avvenuta in strada alcune sere fa. Sono intervenuti i carabinieri di Pomezia che poi hanno deciso di consegnare il figlio alla donna, constatando lo stato di paura in cui si trovava il minore.

I colleghi della malcapitata, intanto, si sono resi protagonisti di un gesto di solidarietà: le hanno donato a testa due giorni di ferie per permetterle di stare con il figlio  e risolvere la vicenda il prima possibile.

Ad Aprilia nell’ultimo anno –  come ha riferito il Centro Antiviolenza “Donne al Centro” – sono state ascoltate e aiutate ben 90 donne, la maggior parte residenti sul territorio.

spot_img
ARTICOLI CORRELATI

NOTIZIE PIù LETTE