fbpx
HomeAltre NotizieMaturità 2023, ecco le tracce della prima prova d’italiano: Moravia, Quasimodo, Piero...

Maturità 2023, ecco le tracce della prima prova d’italiano: Moravia, Quasimodo, Piero Angela e Oriana Fallaci.

Articolo Pubblicato il :

Maturità 2023: dalle 8.30 di questa mattina ben 536.008 studenti – do cui 14.993 esterni – sono alle prese con la prima prova d’italiano. Nel Lazio sono circa 52mila gli studenti alle prese con l’esame di maturità, di cui oltre 5mila della provincia di Latina. Quest’anno l’esame torna alla formula pre-Covid, con due scritti (3 in alcuni casi) ed un colloquio.

LE TRACCE

Moravia con un brano tratto da “Gli Indifferenti” e Salvatore Quasimodo con “Alla nuova luna” che fa parte della raccolta “La Terra impareggiabile” sono tra le tracce proposte ai maturandi. Tra le tracce anche il brano ‘Elogio dell’attesa nell’era di WhatsApp’ tratto da un testo di Marco Belpoliti, riferisce l’agenzia ANSA. “L’idea di nazione” con un testo tratto da Federico Chabod è una delle tipologie di tipo B “Analisi e produzione di un testo argomentativo” proposto agli studenti.

Un testo tratto da Piero Angela “Dieci cose che ho imparato” e l’altra proposta del tipo B con la comprensione e l’analisi del testo sottoposta ai maturandi.

E tra le proposte c’è anche un testo tratto da Oriana Fallaci, Intervista con la storia, edito da Rizzoli nel 1977.

Una delle tracce di attualità – secondo l’ANSA – richiama una lettera aperta inviata nel 2021 dal mondo accademico e culturale all’ex ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che invita a reintrodurre le prove scritte alla Maturità. La lettera fu scritta durante il periodo della pandemia.

La prova di Italiano, comune a tutti gli indirizzi, prevede sette tracce (ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale) suddivise in tre diverse tipologie: due analisi del testo (uno poetico e l’altro di prosa), 3 tracce di testo argomentativo e 2 temi di attualità.

spot_img
ARTICOLI CORRELATI
spot_img

NOTIZIE PIù LETTE