Mondiale giovanile WKF, è bronzo per Carolina Amato di Aprilia

Archivio Sport  

Pubblicato 09-11-2017 ore 17:14  Aggiornato: 15-11-2017 ore 17:10

Dal 24 al 25 ottobre si è svolta la decima edizione dei Campionati Mondiali giovanili targati WKF (unica federazione riconosciuta dal CIO), come location l’accogliente Santa Cruz de Tenerife (Spain).

Nel moderno palazzetto SPORTS HALL SANTIAGO MARTIN , 109 nazioni per un totale di 1761 atleti iscritti si sono dati battaglia per conquistare il podio nelle 35 classi e categorie a disposizione; quattro giorni di gare, uno spettacolo nello spettacolo.

Un mondiale ha sempre il suo peso, in una manciata di minuti si decide tutto, chi passa il turno e chi si ferma, chi ha ancora semaforo verde o chi deve abbandonare la partita.

Mercoledì 25 sono di scena i kata (forme) nelle categorie Cadet (14/15 anni), Junior (16/17 anni), e U21 (18/20 anni); maschili e femminili.

Le pool pubblicate, la sera prima, definiscono tattiche e strategie.

“Quella di Carolina (C.S. Esercito)”, commenta il M° Amato, “non è stata facile, sul suo cammino, la Campionessa d’Europa Junior in carica e  la Giapponese, al primo incontro l’egiziana Mahmoud Asmaa ( medaglia di bronzo al mondiale ‘15).

Con il risultato di 3-2 Carolina si impone sull’egiziana, nel secondo incontro vince per 4-1 contro la francese Pons Lea, a seguire è il turno della campionessa d’Europa Junior ,  Vega Letamendi Marta anch’essa battuta per 4-1.

Si arriva così alla finale della pool 1,che definirà quale atleta sarà la prima finalista.

Per prima si esibisce la Giapponese Morimoto Rina e poi è il turno di Carolina, il verdetto è ad appannaggio della nipponica, 5-0, il contenuto disappunto del coach

della nazionale italiana Lucio Maurino ( 3 volte campione del Mondo a squadre kata), la dice tutta sull’esito finale, così come quello di molti addetti ai lavori che davano Carolina già finalista.

Ma nello sport bisogna accettare anche risultati poco veritieri sui valori dimostrati, non c’è il tempo per abbattersi bisogna pensare all’ultimo turno, quello che definirà chi salirà sul podio per il bronzo.

Alle 16.30 iniziano le finali per il terzo posto, Vanusanikova Jana (Slovakia) Vs Amato Carolina, dopo le due prove si trattiene il fiato in attesa che le bandierine definiscano il colore (rosso o blu) dell’atleta che conquisterà il bronzo, il fischio dell’arbitro centrale come richiesta di giudizio scoglie ogni dubbio… 5-0 blu, Carolina sia aggiudica un meritatissimo e stretto terzo posto.”

“Quello che caratterizza un’atleta di spessore internazionale,” aggiunge il M° Amato, “è il fatto della continuità di risultati , dal 2015 ad oggi il palmares di Carolina è alquanto significativo per i suoi 17 anni :

Europei Cadet Zurigo/’15 – argento;

Mondiali Cadet Jakarta/’15 – argento:

Europei Cadet Limassol/’16 – oro;

Europei Junior Sofia/’17 – bronzo;

Campionato del Mediterraneo Rabat/’17 – oro;

Campionato del Mondo – Santa Cruz de Tenerife – bronzo;

Campionessa d’Italia dal 2012 al 2017.

Questi sono i risultati più prestigiosi, quelli in ambito internazionale le hanno permesso di essere 1^ nel ranking mondiale cadet e attualmente terza in quello junior.

Inoltre da luglio è stata inserita nella lista degli atleti olimpici Tokyo 2020.

Non esistono strane alchimie e/o pozioni magiche all’Asterix per conquistare un podio,ma dare corpo a parole come sacrificio, condivisione degli obiettivi, programmazione; bisogna essere capaci in primis come tecnici poi come atleti di comprendere ed evidenziare errori che potrebbero minare una prestazione prendersi le proprie responsabilità ma anche avere la capacità di sdrammatizzare una sconfitta, in fin dei conti come dico sempre è un gioco e come tale diamogli il giusto spazio.

Con lo stesso spirito e senso sportivo portiamo avanti le nuove leve, un esempio come Carolina è positivo per i ragazzi del Centro Sportivo Aprilia”.

Ormai lo slogan è : Io sto con Caro e tu?…..

Complimenti Campionessa.

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