Morte ambasciatore Attanasio e carabiniere pontino Iacovacci, ipotesi violazione protocollo di sicurezza: un indagato

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Pubblicato 09-06-2021 ore 16:51  Aggiornato: 16-06-2021 ore 16:15

Trascorsi oltre tre mesi dalla morte dell’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, e del carabiniere di Sonnino, che lo scortava, Vittorio Iacovacci, la procura di Roma ha iscritto un primo nome nel registro degli indagati. Un funzionario congolese del Programma alimentare mondiale “World food programme”, è accusato di aver violato il protocollo di sicurezza dell’Onu. In relazione al caso gli inquirenti della Capitale – secondo quanto si è appreso – si sono concentrati anche sul dossier delle Nazioni Unite che nella sostanza converge: nell’organizzazione della missione, attaccata nella zona del Parco del Virunga, ci sono stati errori evidenti. “L’assenza di una scorta armata e di una staffetta di collegamento – evidenziano i magistrati – sono solo i primi elementi posti in rilievo dai magistrati”.

Vittorio Iacovacci

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